La Croce Rossa italiana: tre anni di impegno in Ucraina e nuove iniziative umanitarie

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Durante l’incontro “La Croce Rossa Italiana e la crisi in Ucraina”, svoltosi stamattina nella Sala della Protomoteca del Campidoglio a Roma, il Presidente della Croce Rossa Italiana (CRI), Rosario Valastro, ha illustrato i risultati raggiunti e le iniziative future per supportare le popolazioni colpite dal conflitto.

Tra le principali realizzazioni, Valastro ha sottolineato la costruzione di 56 abitazioni a Zhytomyr, che saranno presto seguite da ulteriori 40 case a Chernivtsi, destinate a famiglie in difficoltà a causa della guerra. Questi interventi si inseriscono in un più ampio impegno umanitario sostenuto anche da una raccolta fondi che, fino ad oggi, ha raggiunto 48,7 milioni di euro.

“Il nostro impegno è e sarà costante”, ha dichiarato Valastro. “Ai civili, che pagano il prezzo più alto di questo conflitto, diciamo: non vi lasceremo soli. Continueremo a operare secondo i nostri sette princìpi fondamentali per lenire le sofferenze e offrire speranza a chi ne ha più bisogno”.

All’incontro hanno partecipato numerose personalità, tra cui il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, che ha elogiato la CRI per i suoi 160 anni di storia e per il contributo determinante in scenari di emergenza nazionale e internazionale. Anche il Vice Ministro agli Affari Esteri, Edmondo Cirielli, ha ribadito il sostegno del Governo italiano alle attività della CRI in Ucraina e in altri teatri di conflitto.

Tra gli interventi significativi, Maksim Dotsenko, Direttore Generale della Croce Rossa Ucraina, ha sottolineato l’importanza della collaborazione con la Croce Rossa Italiana, mentre il Direttore delle Operazioni della CRI, Ignazio Schintu, ha illustrato il piano di emergenza per il futuro.

L’incontro si è svolto in un clima di rinnovata solidarietà e determinazione, con un messaggio chiaro: la Croce Rossa continuerà la sua missione umanitaria in Ucraina e in altre aree di crisi, confermando il suo ruolo essenziale nel portare aiuto a chi soffre.