Più di 1,3 milioni di utenti non potranno più seguire gli Europei di calcio attraverso piattaforme online non autorizzate, dopo che è stata bloccata la trasmissione dei contenuti provenienti da network che violavano i diritti d’autore dei principali palinsesti televisivi.
L’azione è stata condotta dalla Guardia di Finanza di Milano, nell’ambito di un’inchiesta coordinata dal procuratore aggiunto Eugenio Fusco. Le autorità hanno eseguito 14 perquisizioni e indagato 13 persone accusate di gestire network che decriptavano e redistribuivano illegalmente i contenuti di importanti emittenti televisive globali tramite piattaforme IPTV non autorizzate.
Questa operazione mira a contrastare la pirateria digitale e a tutelare i diritti di trasmissione, specialmente durante eventi sportivi di grande interesse come gli Europei di calcio.
