di Umberto Zollo | Torino – Due anziani di 79 e 72 anni derubati delle collane d’oro a pochi minuti di distanza. I Carabinieri fermano tre giovani tra i 17 e i 19 anni. Recuperata una delle catenine, regalo della moglie alla seconda vittima.
Due scippi a pochi minuti di distanza, due anziani presi di mira e una fuga in monopattino per le strade di Santa Rita, a Torino. Il 15 ottobre i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno arrestato in flagranza tre giovani di 17, 18 e 19 anni, ritenuti responsabili di due furti con strappo aggravati. Le vittime, una donna di 79 anni e un uomo di 72, sono state derubate delle rispettive collane d’oro, per un valore complessivo di circa 3.000 euro.
Il primo episodio è avvenuto in via Fieramosca, dove la donna stava rientrando a casa a piedi. Secondo la ricostruzione degli investigatori, il diciassettenne e il diciottenne avrebbero sorvegliato gli angoli della strada, mentre il diciannovenne avrebbe raggiunto l’anziana alle spalle, strappandole dal collo una collana del valore di circa mille euro. Subito dopo, la fuga verso via Barletta.
A indirizzare i Carabinieri sono state le testimonianze di alcuni passanti. Una pattuglia in transito nei pressi di piazzale Grande Torino ha raccolto le indicazioni e rintracciato il 17enne alla fermata GTT Sebastopoli. Durante la perquisizione, il ragazzo è stato trovato anche in possesso di una modica quantità di hashish.
Pochi minuti dopo, il secondo scippo. I due giovani ancora in fuga avrebbero aggredito un uomo di 72 anni in corso Siracusa, mentre stava citofonando al portone di casa, di ritorno dalla farmacia. Dopo averlo strattonato alle spalle, gli hanno sottratto una catenina d’oro del valore di circa duemila euro.
La fuga sui monopattini elettrici, anche contromano, è stata notata da un sottufficiale dei Carabinieri libero dal servizio, che si è messo all’inseguimento segnalando alla Centrale Operativa gli spostamenti dei sospettati.
Le pattuglie hanno intercettato i due in corso Giambone, all’angolo con corso Corsica. Il diciottenne è stato bloccato dopo essersi liberato della refurtiva, gettata tra le siepi di un condominio. Il diciannovenne ha invece cercato di nascondersi sotto alcune automobili parcheggiate in un cortile di corso Corsica, ma è stato individuato e fermato.
La collana sottratta al 72enne è stata recuperata e restituita al proprietario. Non era soltanto un oggetto prezioso: gliel’aveva regalata la moglie in occasione della nascita del figlio. Proseguono invece gli accertamenti per recuperare il gioiello rubato alla prima vittima.
I due maggiorenni sono stati trasferiti nel carcere Lorusso-Cotugno, mentre il minorenne è stato accompagnato al Centro di prima accoglienza Uberto Radaelli. I tre sono indagati per furto con strappo continuato e aggravato in concorso.
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