De Molli “Tra Italia e Usa record di scambi e investimenti nonostante la crisi” / Video

Condividi

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – I rapporti economici tra Italia e Stati Uniti stanno raggiungendo livelli record, con una crescita dell’export, dell’import, del saldo commerciale e degli investimenti reciproci. A sottolinearlo Valerio De Molli, managing partner e amministratore delegato di The European House Ambrosetti e TEHA Group, intervenendo al Washington Hilton di Washington – nell’ambito delle celebrazioni per il 51mo anniversario della NIAF e della quarta edizione degli ITALPRESS Awards – alla presentazione del volume commemorativo From Liberty to Legacy: 250 Years of Italy-U.S. Relations. Across the Atlantic and Through the Generations, realizzato in occasione del 250mo anniversario dell’indipendenza americana.

Carrello della spesa con prodotti e cuffie, promozione Ula Ula.

“Sono molto orgoglioso di essere strategic content partner della NIAF da cinque anni. Sono cinque anni in cui abbiamo registrato una crescita continua di tantissimi indicatori. Siamo al record storico di export, di import, di bilancia commerciale, di investimenti reciproci tra Italia e Stati Uniti”, ha detto De Molli all’agenzia Italpress.

“Stiamo raggiungendo un livello massimo di collaborazione e crescita nonostante lo scenario mondiale di policrisi, nonostante le guerre nel mondo, nonostante le tariffe, nonostante tutto”, ha aggiunto, evidenziando la capacità delle relazioni transatlantiche di continuare a svilupparsi anche in un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche e incertezze economiche.

Al centro dell’incontro il volume di NIAF e TEHA Group, che ripercorre 250 anni di relazioni tra Italia e Stati Uniti attraverso la diplomazia, le migrazioni, gli scambi commerciali, l’istruzione e il contributo della comunità italoamericana alla crescita della società statunitense.

“Nel book che abbiamo realizzato per NIAF quest’anno, che invito tutti a scaricare, studiare e leggere, che rappresenta i 250 anni di storia italiana negli Stati Uniti, uno straordinario successo da ogni punto di vista, abbiamo registrato alcune evidenze poco note, poco condivise”, ha spiegato De Molli, illustrando alcuni dei dati raccolti nella pubblicazione.

“Per esempio, nelle top 100 città americane due ogni cinque hanno avuto o hanno un sindaco di radici italiane. La seconda osservazione originale è che l’Italia ha 16 premi Nobel e il 100 per cento di loro ha studiato, vissuto o lavorato negli Stati Uniti. Terzo, abbiamo il record di studenti americani in Italia e viceversa”, ha affermato.

Il volume vuole valorizzare il ruolo svolto dagli italiani e dai loro discendenti nella storia americana, mettendo in luce come i legami tra i due Paesi vadano oltre la dimensione diplomatica ed economica e comprendano la ricerca scientifica, la cultura, la formazione e la vita pubblica.

L’appuntamento di Washington, con la partecipazione di De Molli, Lorenzo Tavazzi, senior partner e membro del board di TEHA Group, e Pio Parma, senior consultant del dipartimento Scenari e Intelligence, si inserisce nel programma di iniziative della NIAF per celebrare i 250 anni degli Stati Uniti e rafforzare il dialogo tra le due sponde dell’Atlantico.

IL VIDEO

-Foto xp6/Italpress-
(ITALPRESS).