Spaccate a Santa Rita, due arresti dopo i furti nei negozi: recuperati soldi e refurtiva

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di Umberto Zollo | Torino | Due uomini di 18 e 50 anni sono stati arrestati dopo una serie di incursioni tra via Gorizia e via Barletta. Decisiva la segnalazione di un commerciante. Recuperati contanti e altri beni.

Una segnalazione al 112 NUE, arrivata nel cuore della notte da un commerciante svegliato da forti rumori metallici, ha permesso alla Polizia di Stato di intervenire rapidamente nel quartiere Santa Rita, a Torino, e fermare due uomini sospettati di aver preso di mira alcuni esercizi commerciali tra via Gorizia e via Barletta.

Gli agenti hanno arrestato un 18enne di origini rumene e un 50enne italiano con l’accusa di furto aggravato in concorso.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, il commerciante avrebbe sorpreso due persone mentre uscivano rapidamente dalla sua attività di via Gorizia. L’uomo ha immediatamente dato l’allarme, continuando nel frattempo a fornire indicazioni sugli spostamenti dei due.

Durante la fuga, i sospettati avrebbero raggiunto il Giardino ex Baratti, dove si sarebbero liberati del registratore di cassa sottratto dal negozio. Poco dopo si sarebbero spostati verso via Barletta, tentando di forzare la saracinesca di un secondo esercizio commerciale senza riuscire a entrare.

Le Volanti, impegnate nella ricerca in zona, li hanno intercettati e bloccati mentre cercavano di allontanarsi da via Barletta.

Gli accertamenti successivi avrebbero consentito di ricostruire anche le modalità della prima incursione. I due, secondo quanto emerso, avrebbero sollevato la saracinesca, mantenendola aperta con un sacco di cemento, per poi sfondare l’accesso al locale e impossessarsi del fondo cassa e di altri beni.

Durante il controllo i poliziotti hanno trovato diversi oggetti ritenuti utilizzabili per forzare porte e serrande, tra cui la testa di un martello con il manico danneggiato, un apribottiglie e una chiave multiuso pieghevole.

Sono stati inoltre rinvenuti alcuni documenti intestati ad altre persone e due biciclette elettriche di valore, delle quali i fermati non avrebbero saputo spiegare la provenienza. Per questo motivo entrambi sono stati anche denunciati all’autorità giudiziaria per ricettazione.

I contanti recuperati dal registratore di cassa, insieme a uno smartphone e a una scheda SIM, sono stati restituiti al proprietario.

L’episodio rientra nel fenomeno delle cosiddette spaccate ai negozi, sul quale resta alta l’attenzione delle forze dell’ordine. Secondo i dati richiamati dalla Questura, il numero dei casi risulta in diminuzione, mentre sarebbero aumentate le persone identificate, arrestate o denunciate.

@immagine di repertorio