
«La vera sfida per i prossimi anni consiste nel rendere i servizi di assistenza sempre più capillari, rafforzare la rete educativa e promuovere una sinergia costante tra l’amministrazione pubblica, le associazioni dei consumatori e gli operatori privati». Lo afferma Rocco Invernizzi, capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Liguria, che ha partecipato agli Stati Generali dei consumatori e degli utenti liguri a Genova, una giornata di confronto pubblico tra istituzioni, associazioni dei consumatori, imprese, scuole e cittadini sui temi che incidono quotidianamente sulla vita delle persone. All’iniziativa era presente la vicepresidente della Regione Liguria e assessore competente in materia, Simona Ferro, che è intervenuta nel corso dei lavori, sottolineando l’importanza delle iniziative dedicate alla tutela e all’informazione dei consumatori.
«Un’occasione che rappresenta un terreno di confronto costruttivo sul quale sviluppare politiche pubbliche utili per l’intera comunità», sottolinea Invernizzi che, facendo riferimento all’avanzamento tecnologico e alla progressiva digitalizzazione della pubblica amministrazione, precisa: «La digitalizzazione dei servizi quotidiani rappresenta una grande opportunità, ma porta con sé il rischio di generare nuove forme di esclusione sociale. Per evitare che parte della popolazione rimanga indietro, diventa indispensabile affiancare allo sviluppo tecnologico un’intensa attività di formazione, orientamento e prevenzione sui territori. I dati a nostra disposizione testimoniano quanto sia concreto il bisogno di supporto da parte dei cittadini. Permettere alle persone di familiarizzare con gli strumenti informatici e di navigare in rete con maggiore consapevolezza è un passaggio fondamentale per garantire che i diritti di tutti siano realmente accessibili. Un servizio digitale, per quanto efficiente, rischia infatti di rimanere inefficace se le fasce più fragili della popolazione non vengono messe in condizione di utilizzarlo.
Parallelamente all’alfabetizzazione informatica, l’altro pilastro fondamentale riguarda la sicurezza. L’organizzazione di momenti informativi e simulazioni pratiche sul territorio, come quelli promossi durante i tour dedicati alla prevenzione delle truffe online, permette ai cittadini di riconoscere in anticipo i pericoli della rete. Questo approccio pratico ed esperienziale – conclude Invernizzi – si dimostra spesso molto più efficace della semplice tutela giuridica ex post, poiché agisce prima che il danno si verifichi».


