Ex Ilva, a Genova i lavoratori terminano la mobilitazione “Scenario catastrofico sventato” / Video

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GENOVA (ITALPRESS) – I lavoratori ex Ilva di Genova hanno terminato l’occupazione della prefettura, durata quasi tre ore. Dopo la riunione con sindacati nazionali e commissari, si attende l’arrivo di un documento firmato con garanzie per la continuità produttiva dello stabilimento. 

“Sono stati tre giorni di lotta intensi, tutti i lavoratori hanno capito la gravità del rischio che da novembre potessero essere messi tutti in cassa integrazione a zero ore. Questo scenario catastrofico è momentaneamente sventato, risolto“. Così Armando Palombo, delegato della Fiom nello stabilimento ex Ilva di Genova, annunciando la fine della mobilitazione dopo il comunicato dei commissari di Acciaierie d’Italia. “Ci siamo riusciti anche forzando, dopo mezz’ora è stata convocata una riunione a livello nazionale tra i commissari e i sindacati nazionali, è uscito il testo e ora hanno messo le firme che ci vanno momentaneamente bene”.

STAMATTINA IL CORTEO

Terzo giorno di mobilitazione dei lavoratori ex Ilva di Genova. Dopo la seconda notte trascorsa in tenda davanti alla prefettura, dove ieri i sindacati hanno incontrato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, è partito un nuovo corteo per le vie del centro cittadino.

“Tanto lavoro è stato fatto – ha detto in assemblea Armando Palombo, delegato della Fiom -. Le prefetture, i commissari, i ministri, il governo stanno approntando delle soluzioni. Se avessero i tempi di chi lavora, l’avrebbero già fatto. Il problema è che i ministeri hanno un orologio loro. Noi non abbiamo tempo di aspettare. Non ci basta avere ragione, bisogna che si sbrighino a mettere nero su bianco quello che abbiamo richiesto. Su Genova e sul Nord non c’è un provvedimento giudiziario che pende, non ha senso tenere chiusi gli impianti”.

Nella zona della stazione Brignole è arrivato il presidente della Regione Marco Bucci che ha condiviso gli ultimi aggiornamenti. “Ci dicono che stanno lavorando su un’ipotesi, un verbale, un documento – ha riferito Palombo -. Prima, fanno, meglio è. La giornata sarà lunga, ci devono vedere finché non firmano”. 

-Foto xa8/Italpress-
(ITALPRESS).