«Sono 42 le segnalazioni di danni subite dalle imprese agricole della provincia di Savona per le quali sono state già avviate le istruttorie per la richiesta di stato di calamità naturale». Lo annuncia Rocco Invernizzi, capogruppo regionale di Fratelli d’Italia che ha seguito l’iter procedurale avviato dall’assessorato regionale all’Agricoltura e in particolare dall’assessore Alessandro Piana. «La Regione Liguria , anche nel corso del 2026, ha dato seguito alle richieste arrivate dal comparto agricolo fortemente penalizzato dalla prolungata assenza di precipitazioni. Come ha risposto l’assessore Piana in consiglio regionale l’iter amministrativo e operativo era stato impostato già durante il Tavolo Verde del 5 agosto scorso, occasione in cui la Regione e le organizzazioni professionali agricole hanno concordato un percorso strategico condiviso per mappare le criticità. Trattandosi di un fenomeno atmosferico atipico – privo di una conclusione netta e uniforme sul territorio – afferma Invernizzi – la Regione ha individuato convenzionalmente la data di cessazione dell’evento al 30 agosto, fissando al 1° ottobre il termine perentorio per la presentazione dei modelli di rimborso e segnalazione». Con la conclusione della fase di raccolta, gli uffici dell’Ispettorato Agrario hanno avviato le articolate verifiche istruttorie previste dalla legge. «Ora – ricorda Invernizzi – il passaggio chiave consisterà nell’accertare se le perdite riscontrate superino la soglia del 30% della Produzione Lorda Vendibile (PLV) dell’azienda, parametro vincolante stabilito dalla normativa nazionale per il riconoscimento formale dello stato di calamità naturale».
Invernizzi (FDI): “Siccità nel Savonese, 42 le segnalazioni di danno. Già avviate le istruttorie per la richiesta di stato di calamità naturale”


