Al via le primarie della sinistra in Francia, sfida a cinque in vista delle presidenziali 2027

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PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Si apre oggi in Francia il primo turno delle primarie della sinistra socialdemocratica in vista delle elezioni presidenziali del 2027. Il voto, organizzato dal Partito socialista (Ps), da Place Publique (Pp) e dalla Sinistra repubblicana e socialista (Grs), servirà a individuare il candidato comune di questo spazio politico nella corsa all’Eliseo. Gli elettori potranno votare online dalle 8 di oggi fino alle 20 di domani, sabato 10 ottobre. Se nessuno dei candidati otterrà la maggioranza assoluta, il secondo turno si terrà il 16 e 17 ottobre, con gli stessi orari. Sono 140.282 gli iscritti autorizzati a partecipare al primo turno, un numero superiore alle previsioni iniziali. Possono votare gli iscritti ai partiti coinvolti e le persone che hanno aderito alla consultazione secondo le modalità previste, con una quota di partecipazione per chi non è iscritto. La sfida è tra cinque candidati: Olivier Faure, primo segretario del Partito socialista; Raphael Glucksmann, eurodeputato e co-presidente di Piazza pubblica; Jerome Guedj, deputato socialista; Emmanuel Maurel, esponente della Sinistra repubblicana e socialista; e Segolene Royal, ex ministra ed ex candidata socialista alle presidenziali del 2007.

I cinque si sono confrontati in tre dibattiti televisivi, l’ultimo dei quali si è tenuto domenica 4 ottobre e ha evidenziato soprattutto le divisioni sulla strategia da adottare nei confronti della sinistra radicale e di La France Insoumise(Lfi) di Jean-Luc Melenchon. Il rapporto con Lfi è infatti uno dei nodi politici centrali della consultazione: i candidati condividono molte posizioni su salari, potere d’acquisto e protezione sociale, ma divergono sulla possibilità di costruire nuove alleanze con il movimento di Melenchon. Secondo un sondaggio Elabe realizzato per Bfmtv e La Tribune Dimanche, soltanto il 25% dei francesi dichiara di essere interessato alle primarie, mentre il 72% ritiene che il candidato scelto non riuscirà a qualificarsi per il secondo turno delle presidenziali del 2027. Tra i simpatizzanti del Partito socialista e di Place Publique il giudizio è meno pessimista: il 49% ritiene possibile una qualificazione al secondo turno. La stessa rilevazione mostra inoltre una forte opposizione a una nuova coalizione con Lfi alle legislative: il 73% dei simpatizzanti è contrario.

Anche i sondaggi che simulano la successiva elezione presidenziale indicano Raphael Glucksmann come il candidato della primaria con le prospettive migliori. In una rilevazione Ifop-Fiducial pubblicata il 5 ottobre, Glucksmann raggiunge l’11% nello scenario in cui viene testato come candidato della sinistra socialdemocratica, mentre Olivier Faure, Segolene Royal e Jerome Guedj si fermano al 3% ed Emmanuel Maurel all’1%. Il dato, tuttavia, non rappresenta una previsione dell’esito delle primarie, ma misura il potenziale elettorale dei singoli candidati in una successiva corsa presidenziale. Il voto che si apre oggi sarà quindi importante soprattutto per definire chi guiderà questo segmento della sinistra francese verso il 2027 e quale linea politica prevarrà. Per il Partito socialista e per i suoi alleati si tratta di un passaggio delicato: il vincitore dovrà non solo costruire una candidatura presidenziale competitiva, ma anche decidere se cercare un’intesa con le altre forze della sinistra o puntare su una proposta autonoma.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).