di Umberto Zollo | Torino – L’uomo è stato fermato dalla Squadra Mobile mentre fuggiva con il cassetto di un registratore di cassa. Poco prima avrebbe tentato di impossessarsi dell’incasso di un altro esercizio commerciale.
Due episodi avvenuti a breve distanza di tempo in una zona commerciale di Torino, un uomo in fuga con il cassetto di un registratore di cassa e l’intervento degli investigatori della Squadra Mobile. La Polizia di Stato ha arrestato un uomo ritenuto responsabile di tentata rapina e tentato furto aggravato, dopo aver ricostruito una sequenza che avrebbe coinvolto due diversi esercizi commerciali.
Gli agenti, impegnati nei servizi di controllo del territorio e nel contrasto ai reati predatori, hanno notato un individuo correre lungo la strada con tra le mani il cassetto di una cassa. Dietro di lui si trovava un cittadino che lo inseguiva chiedendo aiuto.
I poliziotti sono intervenuti e hanno bloccato l’uomo. L’inseguitore ha quindi riferito che, pochi istanti prima, il soggetto sarebbe entrato nel negozio della propria compagna, dove avrebbe strappato con forza il cassetto del registratore di cassa, facendo cadere diversi oggetti e provocando momenti di agitazione tra le persone presenti.
Nel corso della fuga, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe anche minacciato chi lo stava inseguendo, nel tentativo di intimorirlo e riuscire ad allontanarsi.
La vicenda ha assunto però contorni più ampi mentre gli agenti procedevano alla sua identificazione. La Centrale Operativa ha infatti segnalato che, poco prima, una persona con caratteristiche fisiche e abbigliamento compatibili con quelli del fermato aveva tentato di impossessarsi del registratore di cassa di un altro esercizio commerciale della zona.
In quella circostanza, secondo gli elementi raccolti dalla polizia, l’uomo avrebbe intimato ai presenti di consegnare il denaro e avrebbe cercato di strappare la cassa dal bancone. Il tentativo non sarebbe riuscito perché l’apparecchiatura era ancora collegata attraverso i cavi. Prima di fuggire, il soggetto avrebbe comunque danneggiato il registratore di cassa e un dispositivo elettronico presente sul bancone.
Le testimonianze dei titolari e dei dipendenti dei due esercizi, insieme alle immagini del sistema di videosorveglianza del primo negozio, hanno permesso agli investigatori di ricostruire la successione dei fatti. Le riprese, secondo quanto riferito dalla Polizia di Stato, mostrerebbero l’uomo mentre afferra il cassetto della cassa e si allontana rapidamente, fino all’intervento degli agenti in strada.
L’uomo risulta già noto alle forze dell’ordine per precedenti relativi a reati contro il patrimonio, la persona e la pubblica amministrazione ed è destinatario di un Avviso Orale emesso dal Questore di Torino.
Dopo l’arresto e l’informativa all’Autorità giudiziaria, è stato trasferito nella Casa circondariale “Lo Russo e Cutugno” di Torino, dove resta a disposizione per gli adempimenti previsti dalla legge.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Le responsabilità dovranno quindi essere accertate nel corso del procedimento e per l’indagato vale la presunzione di non colpevolezza fino a una sentenza definitiva.
