Invernizzi (FDI): “La sanità territoriale funziona, i numeri smentiscono la sinistra”

Condividi

“L’assistenza sanitaria territoriale entra sempre di più nelle abitudini dei cittadini liguri. Secondo l’ultimo report diffuso da ATS, sono stati ben 65.069 gli accessi ai Medici di Medicina Generale operativi nelle Case della Comunità della Regione tra i mesi di gennaio e luglio 2026. Un volume di attività in costante crescita che testimonia il progressivo radicamento di questo nuovo modello sociosanitario sul territorio. Numeri importanti che smentiscono la sinistra con affermazioni pretestuose e fuori luogo”. Lo afferma Rocco Invenizzi, capogruppo in Regione di FdI che sottolinea come “con il consolidamento della rete e l’ampliamento dei servizi diagnostici, le Case della Comunità si avviano a diventare l’asse portante della sanità ligure, offrendo cure personalizzate, vicine a casa e orientate ai reali bisogni delle comunità locali”.
“Oltre all’ambulatorio del medico di base e all’assistenza infermieristica, il servizio – prosegue Invenizzi- si arricchisce di importanti novità operative. È infatti in fase di avvio una sperimentazione che permette ai pazienti di effettuare alcuni esami diagnostici di primo livello direttamente all’interno delle strutture, durante la visita o nelle ore immediatamente successive. Una risposta concreta ed efficiente che permette di affiancare alla valutazione clinica accertamenti tempestivi, riducendo i tempi di attesa ed evitando spostamenti inutili verso gli ospedali”. Ancora Invernizzi:  “Questi numeri ci dicono che sempre più persone trovano nelle Case della Comunità un punto di riferimento accogliente e professionale. I dati – come già sottolineato dall’assessore Massimo Nicolò – raccontano di un’assistenza di prossimità innovativa che sta portando benefici diffusi in tutta la Liguria, frutto di un forte investimento economico e umano. Questo risultato è il frutto della straordinaria collaborazione tra Regione, ATS, Comuni, ordini professionali e Terzo Settore, ma soprattutto del lavoro quotidiano di medici e infermieri a cui va il nostro più sincero ringraziamento”.