“Albenga, foce del Centa: vegetazione incolta che protegge spacciatori e predatori. L’Amministrazione guarda dall’altra parte”, lo afferma in una nota Eraldo Ciangherotti, ex consigliere comunale di Forza Italia ad Albenga
“Una foce dove la vegetazione incolta non è più natura, ma garanzia per spacciare indisturbati e organizzare incontri che troppo spesso degenerano in violenze sessuali. L’arresto di un pusher per violenza sessuale e spaccio, con i Carabinieri costretti a entrare in quel groviglio di canne per prelevarlo, è l’immagine simbolo di un’area abbandonata a se stessa – afferma con forza Ciangherotti – Da mesi — se non da due anni — denuncio il degrado del parco della foce. Oggi i fatti confermano le nostre parole: quel luogo è diventato un far west dove la sicurezza dei cittadini è sacrificata sull’altare dell’inerzia.
Mentre la Giunta comunale di Albenga tace, i Carabinieri agiscono. E la foto del loro intervento è una denuncia silenziosa, ma inequivocabile, contro un’Amministrazione comunale che ha scelto di voltare lo sguardo”, conclude Eraldo Ciangherotti.

