Con il progetto PROMED (PROtecting MEditerranean Diversity), promosso dalla Fondazione Acquario di Genova, vengono affrontate una delle sfide più urgenti del nostro tempo: comprendere l’impatto del cambiamento climatico e delle attività umane sui cetacei del Mediterraneo.
Attraverso l’uso di modelli predittivi e l’analisi di dati oceanografici, i ricercatori studiano i mutamenti negli habitat di balenottere, capodogli e delfini, fornendo alla comunità scientifica internazionale strumenti cruciali per la conservazione delle specie.
“Un pilastro fondamentale di questa ricerca – spiegano dall’Acquario di Genova – è la piattaforma Intercet, che aggrega i dati di numerosi enti di ricerca e promuove la Citizen Science. Il contributo di diportisti e cittadini è un valore scientifico immenso per il monitoraggio in tempo reale”.
Come contribuire attivamente alla ricerca: in caso di avvistamento di cetacei, è possibile inviare una segnalazione ufficiale ai nostri biologi tramite WhatsApp al numero 379 153 8203, indicando: Coordinate geografiche (GPS), data e ora dell’avvistamento, documentazione fotografica nitida I dati raccolti, previa validazione scientifica, integreranno la mappa di monitoraggio della biodiversità del mare.

