Genova, accoltella la sorella e precipita dal sesto piano e muore

Condividi

Si è trasformato in una tragedia improvvisa il pomeriggio di Ferragosto nel quartiere genovese di San Teodoro. Intorno alle 13:30, all’interno di un appartamento al civico 30 di salita San Francesco da Paola, un violento litigio familiare è finito nel sangue, lasciando sull’asfalto un giovane senza vita e una diciottenne ferita.

Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalle forze dell’ordine, la discussione tra i due fratelli è degenerata improvvisamente entro le mura domestiche. Al culmine della lite, il ragazzo ha impugnato un coltello e si è scagliato contro la sorella minore. I fendenti hanno raggiunto la giovane, provocandole diverse ferite che, fortunatamente, non si sono rivelate letali.

Pochi istanti dopo l’aggressione si è verificato l’epilogo più drammatico: il giovane è precipitato nel vuoto dalla finestra dell’appartamento, situato al sesto piano dello stabile. Un impatto tremendo che non gli ha lasciato alcuna possibilità di scampo.

Immediata la macchina dei soccorsi, allertata dai vicini di casa allarmati dalle urla e dal forte tonfo. Sul posto sono giunti tempestivamente i Carabinieri, i Vigili del Fuoco e i sanitari del 118 con due automediche, affiancati dalle ambulanze della Croce Oro di Sampierdarena e della Misericordia della Fiumara. Per il ragazzo i medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso a causa dei gravissimi traumi riportati nella caduta.

La sorella diciottenne è stata stabilizzata sul posto e trasportata d’urgenza in codice giallo all’ospedale Villa Scassi di Sampierdarena. La giovane è stata affidata alle cure dei medici, ma le sue condizioni non destano al momento timori per la vita, pur rimanendo sotto stretto monitoraggio.

I militari dell’Arma hanno isolato la zona e avviato tutti i rilievi scientifici all’interno dell’abitazione per ricostruire con precisione i minuti antecedenti al dramma. Resta infatti ancora aperto il quesito fondamentale sulle cause della caduta del giovane: le indagini dovranno chiarire se si sia trattato di un gesto volontario compiuto subito dopo l’aggressione o della tragica conseguenza di una colluttazione avvenuta a ridosso del davanzale. La comunità locale resta sotto shock per un evento insensato che ha sconvolto la quiete della giornata festiva.