Formentera, auto si ribalta nella salina: due carabinieri fuori servizio intervengono

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di Umberto Zollo | Formentera (Isole Baleari) – I militari, in vacanza e in servizio ai Comandi provinciali di Torino e Savona, si sono tuffati dopo il ribaltamento di un’auto con quattro persone, evitando che un passeggero annegasse.

La vettura capovolta nell’acqua, quattro persone coinvolte e uno degli occupanti con il capo sommerso. È la scena davanti alla quale si sono trovati due carabinieri italiani in vacanza a Formentera, la sera del 5 agosto, lungo la strada delle Saline nei pressi di La Savina. I militari, liberi dal servizio, sono intervenuti entrando nel canale per soccorrere un passeggero in pericolo di annegamento.

lauto ribaltata nel canale della salina e i mezzi di emergenza intervenuti lungo la strada nei pressi di la savina a formentera

I due appartengono ai Comandi provinciali di Torino e Savona. Stavano trascorrendo un periodo di vacanza sull’isola quando hanno assistito al grave incidente: per cause non indicate, un’automobile con quattro persone a bordo è uscita dalla carreggiata, si è ribaltata ed è finita parzialmente immersa nell’acqua della salina.

La situazione più critica riguardava un trentenne spagnolo, sbalzato fuori dal veicolo. L’uomo era nell’acqua con la testa sommersa e non riusciva a mettersi in sicurezza autonomamente.

I due militari sono entrati nel canale e lo hanno recuperato, portandolo sulla riva. Il trentenne presentava fratture esposte, una ferita cranica con una consistente emorragia e una perdita di sensibilità agli arti inferiori.

In attesa dell’arrivo dei mezzi di emergenza, i carabinieri gli hanno liberato le vie aeree, lo hanno sistemato in posizione di sicurezza e hanno tamponato la ferita alla testa. Contemporaneamente hanno cercato di mantenere sotto controllo la zona e hanno assistito gli altri passeggeri dell’auto, ancora sotto shock.

Poco dopo sono arrivati sul posto i sanitari, la Policía Local e la Guardia Civil. Le operazioni per portare il ferito fino alla barella sono state complicate dalla presenza di acqua e dal terreno scivoloso. Anche in questa fase i due militari hanno collaborato con le squadre spagnole.

L’intervento effettuato nei primi minuti si è rivelato determinante. I sanitari hanno infatti riscontrato che la tempestiva disostruzione delle vie respiratorie aveva evitato che l’uomo continuasse a inalare acqua, scongiurando il rischio immediato di annegamento.

Il trentenne è stato quindi elitrasportato a Ibiza per le cure necessarie. Nei giorni successivi le sue condizioni sono migliorate e attualmente risulta fuori pericolo. Gli altri occupanti del mezzo non hanno riportato lesioni gravi. L’episodio si è concluso con il riconoscimento, da parte dei soccorritori spagnoli, dell’importanza dell’intervento compiuto dai due carabinieri italiani nei minuti immediatamente successivi all’incidente.

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Umberto Zollo