ROMA (ITALPRESS) – Maruti Suzuki India Limited, filiale indiana di Suzuki Motor Corporation, ha annunciato l’avvio della produzione presso il nuovo Plant D, inaugurato il 30 luglio. L’impianto rappresenta il quarto stabilimento del complesso produttivo di Hansalpur, nello Stato indiano del Gujarat. Con una capacità produttiva annua di 250.000 veicoli, il nuovo Plant D sarà dedicato alla produzione della e VITARA, il primo SUV completamente elettrico di Suzuki. Il polo di Hansalpur ha progressivamente ampliato la propria capacità produttiva con l’avvio del Plant B nel gennaio 2019, del Plant C nell’aprile 2021 e, oggi, del Plant D. L’entrata in funzione del nuovo impianto segna un traguardo significativo per il costruttore giapponese: il sito di Hansalpur, operativo dal febbraio 2017 con l’avvio dei quattro complessi produttivi, raggiunge infatti una capacità produttiva totale di 1 milione di unità all’anno. E’ la prima volta nella storia di Suzuki che un singolo polo produttivo tocca questo livello di capacità annuale.
Attualmente Suzuki opera in India attraverso quattro stabilimenti produttivi: Gurugram, Manesar, Hansalpur e Kharkhoda. Con l’entrata in funzione del nuovo impianto, la capacità produttiva complessiva annuale di Suzuki in India raggiunge 2,9 milioni di unità. La crescita della capacità produttiva nel Paese proseguirà nei prossimi anni. Nel gennaio 2024, Maruti Suzuki ha raggiunto un accordo di base con il Governo del Gujarat per la realizzazione di un nuovo stabilimento a Sanand, che diventerà il secondo sito produttivo di Maruti Suzuki nello Stato del Gujarat. L’impianto dovrebbe entrare in produzione entro il 2029, con una capacità produttiva iniziale di 250.000 unità all’anno. Attraverso il continuo potenziamento della propria presenza industriale in India, Suzuki punta a raggiungere una capacità produttiva annuale di 4 milioni di unità nel corso degli anni Trenta. Il polo produttivo di Hansalpur Il sito di Hansalpur si è affermato come un importante polo di esportazione per l’azienda, rappresentando quasi il 47% delle sue spedizioni totali all’estero nell’anno fiscale 2025-2026. Questo polo industriale comprende oggi quattro stabilimenti produttivi, ciascuno con una capacità annuale di 250.000 unità, complessivamente di 1 milione di veicoli all’anno.
Il nuovo Plant D sarà dedicato alla produzione della e VITARA, contribuendo così allo sviluppo della strategia di Suzuki nel campo della mobilità elettrica. Logistica sostenibile Per la prima volta, nell’ambito dell’impegno di Maruti Suzuki per una logistica sostenibile, l’azienda ha inaugurato nel marzo 2024 il primo raccordo ferroviario interno allo stabilimento di Hansalpur, nell’ambito del programma GatiShakti del Primo Ministro. Da allora, Maruti Suzuki ha consegnato complessivamente oltre 750.000 veicoli, riducendo le emissioni di CO2, il consumo di carburante nel trasporto veicolare e alleviando la congestione stradale. Nel febbraio 2026, il raccordo ferroviario interno allo stabilimento del Gujarat è diventato il primo progetto di trasporto intermodale al mondo a essere registrato nell’ambito del programma Verified Carbon Standard (“VCS”) di Verra.
– Foto ufficio stampa Suzuki –
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