di Umberto Zollo | Milano – La Guardia di Finanza affida ai Vigili del Fuoco 30mila litri di gasolio sequestrato in due distributori. Dopo analisi e rettifica, il carburante sarà usato per le attività di soccorso.
Trentamila litri di gasolio sequestrato dalla Guardia di Finanza saranno destinati alle attività istituzionali e di soccorso dei Vigili del Fuoco di Milano. La consegna è stata formalizzata sabato 18 luglio, nell’ambito della collaborazione tra le due amministrazioni e del riutilizzo dei beni sottoposti a sequestro per finalità di pubblica utilità.
Il carburante era stato individuato dai militari della Compagnia di Magenta durante distinte operazioni effettuate presso due impianti di distribuzione stradale. Gli accertamenti avevano rilevato la presenza di gasolio alterato, destinato alla vendita al dettaglio e considerato potenzialmente pericoloso sia per l’ambiente sia per la sicurezza della circolazione.
Il prodotto non sarà utilizzato nelle condizioni in cui è stato recuperato. Dopo il dissequestro e l’affidamento al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, il gasolio verrà sottoposto ad analisi e rettifica nell’ambito della convenzione tra la Direzione regionale dei Vigili del Fuoco della Lombardia ed Eni, presso il sito di Sannazzaro de’ Burgondi, in provincia di Pavia.
Una volta completati i controlli e gli interventi necessari, il carburante sarà reso disponibile gratuitamente per alimentare i mezzi impiegati nelle operazioni di soccorso, negli interventi di emergenza e nelle altre attività istituzionali del Corpo. Per gestire la procedura, il Comando dei Vigili del Fuoco di Milano ha istituito uno specifico ufficio interno.
L’operazione consentirà di trasformare un prodotto sottratto al commercio irregolare in una risorsa utilizzabile dalla pubblica amministrazione. Il riutilizzo dei 30mila litri di gasolio permetterà inoltre un risparmio per le casse pubbliche, riducendo la necessità di acquistare un quantitativo equivalente di carburante in una fase caratterizzata dalla variabilità dei prezzi dei prodotti energetici.
Il trasferimento rappresenta anche un esempio di recupero dei beni sequestrati a beneficio della collettività: il materiale, dopo essere stato verificato e reso conforme, verrà impiegato direttamente nei servizi essenziali assicurati quotidianamente dai Vigili del Fuoco sul territorio milanese.
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