Via dei Saraceni, Montrosset e Gerbaz firmano la sfida MTB di Sauze d’Oulx

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di Umberto Zollo | Sauze d’Oulx (Torino) – La storica prova dell’Alta Val Susa è tornata con Granfondo e Marathon: tra sentieri tecnici, alta quota e nomi di rilievo, la gara ha aperto la stagione MTB nella località olimpica.

La Via dei Saraceni ha riportato la mountain bike sui sentieri dell’Alta Val Susa domenica 28 giugno 2026, con una giornata di gara che ha unito storia, tecnica e alta montagna. A imporsi sono stati Thierry Montrosset nella Granfondo e Stefano Gerbaz nella Marathon, nuova proposta dell’edizione 2026. La manifestazione, tornata lo scorso anno dopo una lunga assenza, ha segnato anche l’avvio della stagione MTB di Sauze d’Oulx, insieme all’apertura della seggiovia Sportinia e del Bike Park.

La prova ha confermato il legame tra la località valsusina e una delle manifestazioni più riconoscibili del movimento off-road piemontese. Nata agli inizi degli anni Novanta, la Via dei Saraceni ha costruito nel tempo la propria identità attorno a un tracciato fatto di salite, sentieri tecnici, passaggi in quota e riferimenti alla tradizione storica e leggendaria delle montagne tra Sauze d’Oulx, il Monte Seguret e il Monte Genevris.

L’edizione 2026 ha introdotto una novità significativa: accanto alla Granfondo, sviluppata sul percorso storico di circa 35 chilometri, è stata proposta la Marathon, su una distanza intorno ai 60 chilometri. Due formule diverse, pensate per interpretare la stessa montagna con livelli di impegno differenti: più compatta e fedele alla memoria della gara la Granfondo, più selettiva e aperta alla resistenza la Marathon.

Nella Granfondo il successo è andato a Thierry Montrosset dello Swat Club, che ha chiuso in 1h52:46.7. Alle sue spalle Matteo Gervasio della Scott Sumin, staccato di 43.5 secondi, mentre Davide Ciocca della Scuola MTB Lago Maggiore ha completato il podio con un ritardo di 1:39.0. Una gara decisa su distacchi contenuti, segno di un confronto rimasto aperto fino alle fasi finali.

La Via dei Saraceni 2026 – Il podio della Granfondo – Sauze D’Oulx – @foto Umberto Zollo

La Marathon ha invece offerto il duello più atteso sul piano tecnico e simbolico. Stefano Gerbaz della Fol Racing Team ha preceduto per appena due decimi il compagno di squadra Diego Rosa, ex professionista su strada e in passato anche al Team Sky. La sua presenza ha dato ulteriore peso alla prova, portando sul tracciato l’esperienza di un atleta abituato a palcoscenici internazionali. Terzo posto per Alessandro Saravalle del Team Trisports VDA, vincitore della scorsa edizione, che ha chiuso a 5:16.9 dal primo.

La Via dei Saraceni 2026 – Il podio della Marathon – Sauze D’Oulx – @foto Umberto Zollo

Il percorso Marathon ha aggiunto chilometri e dislivello, alternando tratti pedalabili, salite e sezioni tecniche. Tra i passaggi più significativi è stato indicato il Faro degli Alpini, punto simbolico della gara e riferimento riconoscibile nel paesaggio d’alta quota. È proprio in questi tratti che la Via dei Saraceni conserva il suo carattere: non solo competizione, ma attraversamento di un territorio in cui sport, memoria e ambiente alpino si intrecciano.

Il fine settimana era iniziato sabato 27 giugno con la corsa dedicata ai bambini dai 5 ai 12 anni, inserita in un programma pensato per coinvolgere anche famiglie e appassionati. L’area tecnica ed espositiva in piazza III Reggimento Alpini e il momento conviviale del dopo gara hanno completato il quadro di una manifestazione che, oltre al dato agonistico, punta a consolidare il rapporto tra Sauze d’Oulx e la mountain bike.

La quindicesima edizione della Via dei Saraceni lascia quindi un doppio segnale: da una parte il recupero di una prova storica del calendario off-road, dall’altra la volontà di ampliarne il respiro con una Marathon nazionale. In una stagione MTB appena iniziata, Sauze d’Oulx si conferma terreno di confronto per specialisti, amatori evoluti e atleti capaci di interpretare la montagna con ritmo, tecnica e resistenza.

Ordine d’arrivo – Granfondo

  1. Thierry Montrosset — Swat Club — 1h52:46.7
  2. Matteo Gervasio — Scott Sumin — +43.5
  3. Davide Ciocca — Scuola MTB Lago Maggiore — +1:39.0

Ordine d’arrivo – Marathon

  1. Stefano Gerbaz — Fol Racing Team — 2h42:22.5
  2. Diego Rosa — Fol Racing Team — +0.2
  3. Alessandro Saravalle — Team Trisports VDA — +5:16.9