Torna a colpire l’IRA: autobomba contro la polizia. Salvati due neonati durante l’esplosione

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DUNMURRY – La Police Service of Northern Ireland (PSNI) ha confermato che l’esplosione è avvenuta intorno alle 22:50 di sabato. Secondo le prime ricostruzioni, l’attacco è stato pianificato con una tecnica spietata: il sequestro di un civile costretto a trasportare l’ordigno.

La dinamica: l’incubo di un fattorino

L’operazione terroristica è iniziata nella zona di Twinbrook, a ovest di Belfast. Un ignaro autista addetto alle consegne è stato vittima di un hijacking: il suo veicolo è stato sequestrato e una bombola di gas trasformata in ordigno è stata piazzata nel bagagliaio. L’uomo è stato poi costretto, sotto minaccia, a guidare fino alla stazione di polizia di Dunmurry e ad abbandonare lì l’auto.

“I nostri agenti sono corsi immediatamente verso il pericolo, mettendosi in prima linea per evacuare le abitazioni circostanti,” ha dichiarato il vice capo della polizia Bobby Singleton. “Mentre i residenti, inclusi due neonati, venivano messi in sicurezza, il dispositivo è esploso, avvolgendo il veicolo nelle fiamme e scagliando detriti ovunque.”


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La condanna unanime della politica

L’attacco ha suscitato un’ondata di indignazione che ha unito leader di ogni schieramento.

  • Keir Starmer (Primo Ministro UK): Ha condannato l’attacco “vile”, assicurando che i responsabili saranno assicurati alla giustizia.
  • Michelle O’Neill (First Minister, Sinn Féin): Ha dichiarato che i responsabili “non parlano per nessuno” e non hanno nulla da offrire alla società se non violenza.
  • Gavin Robinson (Leader DUP): Ha chiesto che l’uso della forza della legge colpisca duramente chi tenta di intimidire le comunità.

Chi è la “New IRA”?

La New IRA è attualmente considerata il gruppo paramilitare dissidente più attivo e pericoloso in Irlanda del Nord. Formata da fazioni che si oppongono al processo di pace avviato con l’Accordo del Venerdì Santo, l’organizzazione ha rivendicato numerosi attacchi negli ultimi anni. La tecnica del “sequestro del fattorino” era già stata utilizzata il mese scorso a Lurgan, confermando una preoccupante ripresa delle attività operative del gruppo.

Nonostante la potenza dell’esplosione, che ha completamente distrutto il veicolo e danneggiato l’area circostante, non si registrano feriti. Resta però lo shock per una tragedia sfiorata che solo il coraggio degli agenti di polizia ha impedito si trasformasse in una strage di civili e bambini.