ROMA (ITALPRESS) – Le Forze di difesa israeliane (Idf) affermano che i militari hanno aperto il fuoco contro quattro miliziani di Hezbollah che avevano sconfinato nella zona di sicurezza sotto il controllo israeliano nel Libano meridionale. Secondo l’esercito, le truppe hanno avvistato quattro miliziani del gruppo armato libanese filo-iraniano a bordo di un bulldozer e di una motocicletta mentre si dirigevano verso la zona di sicurezza vicino alla cresta di Ali Taher, nei pressi di Nabatieh, dove sono in corso delle operazioni militari, “rappresentando una minaccia immediata”.
Dopo aver identificato i miliziani le truppe hanno sparato colpi di avvertimento. “Poiché i miliziani hanno continuato ad avvicinarsi senza rispondere agli avvertimenti, è stato aperto il fuoco per neutralizzare la minaccia”, afferma l’esercito, aggiungendo che almeno uno di loro è stato colpito. In precedenza, le autorità libanesi avevano riferito che il fuoco israeliano nel sud del Libano aveva ucciso due persone e ne aveva ferite altre in incidenti separati nella stessa area, con Hezbollah che aveva accusate le Idf di aver violato il cessate il fuoco.
AL VIA QUINTO ROUND COLLOQUI A WASHINGTON
Il quinto ciclo di colloqui diretti tra Israele e Libano ha preso il via presso il Dipartimento di Stato americano a Washington. Lo riferisce il quotidiano israeliano Times of Israel. La sessione odierna si concentrerà su questioni politiche e di sicurezza, per poi suddividersi in sessioni separate domani e giovedì.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

