di Umberto Zollo | Torino (TO) – La Polizia di Stato ha impedito due eventi musicali non autorizzati nel centro città e nell’area del Parco della Colletta, con controlli mirati proseguiti per tutto il fine settimana.
La Polizia di Stato ha bloccato sul nascere due iniziative musicali non autorizzate previste a Torino nel fine settimana: una festa techno ai Giardini Reali nella tarda serata di venerdì e un possibile rave party nell’area del Parco della Colletta tra sabato e domenica.
Il primo intervento è scattato dopo che gli agenti sono venuti a conoscenza dell’organizzazione di una festa techno denominata “Disconi Reali”, prevista nel centro città e destinata a proseguire per l’intera notte. La Questura di Torino ha predisposto specifici servizi di prevenzione e controllo, con contingenti della forza pubblica di pronto impiego e funzionari della Polizia di Stato impegnati nel coordinamento delle attività.
L’iniziativa è stata fermata prima che potesse prendere avvio. L’attenzione delle forze dell’ordine si è concentrata in particolare sul rischio di aggregazioni non autorizzate in luoghi pubblici, con possibile diffusione di musica ad alto volume e presenza di numerose persone durante le ore notturne.
Nella notte successiva, tra sabato e domenica, i controlli si sono spostati nell’area del Parco della Colletta, dove nelle ultime settimane erano state segnalate iniziative estemporanee con musica ad alto volume e la presenza di centinaia di partecipanti. L’area è stata presidiata già dal pomeriggio, con servizi mirati nei punti di accesso e lungo le strade sterrate di collegamento.
Alle attività hanno preso parte anche personale dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale. I controlli sono stati svolti con passaggi appiedati e con le Volanti, con l’obiettivo di monitorare i punti sensibili e impedire l’arrivo di furgoni destinati al trasporto dell’attrezzatura necessaria allo svolgimento dell’evento.
Il presidio ha impedito l’organizzazione del rave party, che di fatto non si è svolto. Le verifiche proseguiranno con cadenza regolare, nell’ambito delle attività di prevenzione rivolte alle iniziative musicali non autorizzate e alla tutela della sicurezza nelle aree pubbliche della città.

