Invernizzi (FDI): “Gestione delle criticità territoriali, la Regione accelera per una efficienza operativa in caso di necessità”

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“La quarta commissione della Regione Liguria ha segnato oggi un punto di svolta per la gestione delle criticità territoriali, portando all’attenzione il disegno di legge 94. Si tratta di una norma di buonsenso che mira a scardinare i tempi della burocrazia in favore dell’efficienza operativa. In un contesto dove i cambiamenti climatici impongono risposte rapide, non è più ammissibile che la messa a terra di risorse già stanziate dallo Stato debba attendere i lunghi tempi tecnici del riparto nazionale”. Lo afferma Rocco Invernizzi, capogruppo in Regione per FdI. “L’obiettivo del DDL 94 – sottolinea Invernizzi – è chiaro: garantire che la Protezione Civile regionale possa intervenire immediatamente, attingendo ai fondi di bilancio senza soluzioni di continuità. Questa autonomia finanziaria procedurale permette di avviare cantieri, ripristinare infrastrutture e mettere in sicurezza i cittadini nel momento esatto in cui l’emergenza lo richiede, superando l’impasse del “nulla osta” centrale che spesso rallenta i soccorsi. Il percorso legislativo appare ormai tracciato. Se il calendario dei lavori non subirà variazioni dovute a ulteriori audizioni, il provvedimento potrebbe approdare nell’aula del Consiglio Regionale già nella prossima seduta per l’approvazione definitiva”.Parallelamente, l’agenda consiliare si prepara ad accogliere un altro pilastro fondamentale per lo sviluppo locale: il nuovo disegno di legge sui trasporti. “Non si tratterà di un intervento circoscritto alla sola area metropolitana e ad AMT, ma di una riforma di ampio respiro che coinvolgerà capillarmente tutte le province – dice a questo proposito Invernizzi –  L’idea di fondo è quella di una mobilità integrata, capace di accorciare le distanze tra costa ed entroterra, garantendo a ogni cittadino il medesimo diritto alla connessione. Questi due provvedimenti, seppur distinti, viaggiano sulla stessa linea direttrice: la modernizzazione della macchina amministrativa. Da un lato la sicurezza, dall’altro la mobilità; due facce della stessa medaglia che puntano a rendere la Regione più resiliente, dinamica e vicina alle esigenze quotidiane della comunità. Il prossimo Consiglio sarà dunque il banco di prova decisivo per trasformare queste proposte in realtà concrete per tutti i territori”.