“Grazie all’assessore Massimo Nicolò la sanità ligure ha voltato finalmente pagina, rimettendo al centro il diritto alla salute dei cittadini e la dignità di chi lavora ogni giorno nei nostri ospedali. L’incontro di oggi tra l’assessore Massimo Nicolò e le sigle sindacali conferma un metodo basato sull’ascolto, ma soprattutto su risultati tangibili che respingono ogni narrazione ideologica delle opposizioni». Lo sottolinea Rocco Invernizzi, capogruppo regionale di FdI a margine degli ultimi sviluppi sulla riforma sanitaria. «La consegna della graduatoria per 611 nuovi infermieri è una boccata d’ossigeno fondamentale per le nostre strutture. A questo si aggiunge l’impegno concreto per l’allineamento economico del personale di Pronto Soccorso, professionisti in prima linea che per troppo tempo sono stati ignorati e che oggi trovano in questa amministrazione un interlocutore serio e deciso a valorizzarne il merito – prosegue Invernizzi – La creazione dell’Azienda Unica e dell’Azienda Ospedaliera Metropolitana di Genova non è un semplice esercizio burocratico, ma una rivoluzione necessaria per abbattere i muri della frammentazione gestionale. Uniformare i servizi significa garantire che non esistano cittadini di serie A e di serie B. Grazie alle nuove Case e Ospedali di Comunità, la sanità torna a essere di prossimità, riducendo le liste d’attesa e ottimizzando l’uso delle sale operatorie».
Sanità in Liguria, Invernizzi (Fratelli d’Italia): «Con la riforma più servizi, assunzioni e stop agli sprechi»

