COPENAGHEN – Il bilancio provvisorio dell’incidente, confermato dalle autorità locali, parla di 17 feriti, di cui quattro in condizioni gravi. La collisione è avvenuta in un orario di punta, quando i convogli erano carichi di lavoratori e studenti diretti verso i centri urbani.
La macchina dei soccorsi
L’allarme è scattato esattamente alle 6:30, mettendo in moto un dispositivo di emergenza massiccio. Sul luogo del disastro sono confluite decine di ambulanze e mezzi della polizia.
- Supporto aereo: Un elicottero messo a disposizione dalle forze armate ha effettuato diversi viaggi per trasportare i feriti più critici verso gli ospedali attrezzati.
- Evacuazione: Il portavoce dei servizi di emergenza, Tim Simonsen, ha confermato all’agenzia Afp che tutti i passeggeri sono stati evacuati dai convogli nel giro di poche ore.
- Supporto psicologico: Il comune limitrofo ha immediatamente allestito un centro di crisi per offrire assistenza psicologica ai superstiti e ai familiari sotto shock.
Diplomazia e supporto internazionale
La tragedia ha immediatamente attivato i canali diplomatici del Nord Europa. Il premier svedese Ulf Kristersson ha espresso la sua vicinanza alla omologa danese, Mette Frederiksen:
“Questa mattina ho contattato il primo ministro danese per offrire l’aiuto della Svezia nella gestione di questo tragico incidente”, ha dichiarato Kristersson alla televisione pubblica Svt.
Un evento raro in terra danese
Sebbene la rete ferroviaria danese sia considerata tra le più sicure d’Europa, la cronaca recente ha registrato alcuni precedenti dolorosi. Gli investigatori dell’agenzia Ritzau sottolineano che, sebbene gli scontri siano rari, la memoria torna al 2019, quando una collisione causò 8 morti e 16 feriti. Più recentemente, nell’agosto del 2025, un treno si scontrò con un mezzo agricolo provocando una vittima.
Indagini in corso
Al momento, la polizia locale e i tecnici delle ferrovie sono al lavoro per chiarire la dinamica dello scontro. Resta da capire se la collisione frontale sia stata causata da un guasto tecnico ai sistemi di segnalamento o da un fatale errore umano. La tratta interessata rimarrà chiusa per l’intera giornata per permettere i rilievi della scientifica e la rimozione dei vagoni danneggiati.
Le prossime ore saranno decisive per comprendere le reali condizioni dei quattro feriti gravi, mentre il Paese si interroga nuovamente sulla sicurezza dei trasporti regionali.
