C’è un legame che supera ogni linguaggio, un filo invisibile che unisce il cuore umano a quello degli animali. È un sentimento autentico, primordiale, che non ha bisogno di spiegazioni. È lo stesso amore che nasce negli sguardi, nei gesti silenziosi, nella presenza costante di chi, pur non parlando, sa farsi comprendere meglio di chiunque altro.
Da questa consapevolezza profonda prende vita “Salvami II”, la seconda antologia dedicata ai nostri amici a quattro zampe, pubblicata da Balzano Editore. Un’opera che non è soltanto letteratura, ma un progetto concreto di solidarietà: i proventi del volume sono infatti destinati a sostenere animali in difficoltà, offrendo loro cibo, cure e una speranza di vita migliore.
Un libro che diventa missione
“Salvami II” rappresenta molto più di una raccolta di racconti. È un ponte tra emozione e impegno civile, tra memoria e azione. Le storie contenute nel libro nascono da esperienze reali, da legami profondi, da incontri che cambiano la vita. Racconti che parlano di amore, abbandono, rinascita e fedeltà, restituendo dignità e voce a chi troppo spesso resta invisibile.
Il successo dell’iniziativa è il risultato di un lavoro corale, guidato da figure che hanno messo cuore e competenza al servizio della causa.
Le anime del progetto
Un ruolo centrale è stato svolto da Eleonora Cassandra Espago II, giornalista, promoter e presentatrice di grande sensibilità e carisma. Grazie alla sua capacità comunicativa e alla sua presenza mediatica, il progetto ha ottenuto una risonanza nazionale, raggiungendo pubblico e istituzioni. Il suo impegno non si limita alla promozione culturale: recentemente si è esposta con coraggio denunciando episodi di crudeltà animale, come il caso avvenuto a Rapallo, dimostrando una dedizione concreta alla difesa degli animali.
Accanto a lei, fondamentale è stato il contributo di Paola Desini, che ha collaborato alla realizzazione e alla diffusione del progetto, consolidandone la struttura e il valore sociale.
Un riconoscimento speciale va anche a David e Daniel, noti come Il Conigliaro delle Alpi, per il loro impegno quotidiano nel recupero e nella cura di conigli e volatili in difficoltà: un esempio tangibile di amore attivo e responsabilità.
Una coralità di voci e storie
Il valore di “Salvami II” risiede nella ricchezza dei contributi che lo compongono. Numerosi autori hanno partecipato con racconti intensi e autentici: Marianna Pignatelli, Giulio Strocchi, Daisy Claire, Domenico Iannone, Flavio Oreglio, Delia Russello, Dario Gandolfi, Attilio Bertaglia, Maura Anastasia, Stefano Benaglia, Rita Biganzoli, Francesca Boato, Federico Berlioz e molti altri.
Importanti anche i contributi di Leonardo Merlo e Giuseppe Musumeci, che hanno arricchito ulteriormente il tessuto narrativo dell’opera, insieme a tanti altri partecipanti che hanno scelto di raccontarsi e di sostenere questa causa con la forza delle proprie parole.
Tra le storie più toccanti, quella di Loredana Briganti e della sua Eva: un racconto che attraversa il dolore e la memoria, mantenendo vivo un legame che continua oltre ogni assenza.
L’appuntamento al Salone del Libro
“Salvami II” sarà presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino, una delle manifestazioni letterarie più importanti in Europa, che si svolge presso il Lingotto Fiere dal 14 al 16 maggio.
Lo stand di Balzano Editore (Padiglione 2, stand M150) ospiterà anche altri autori di rilievo, tra cui Federico Berlioz, noto per le sue opere noir e di forte impatto emotivo. La sua presenza arricchirà ulteriormente una kermesse già ricca di incontri, idee e narrazioni.
Perché leggere “Salvami II”
Sostenere questo libro significa credere in un’idea di umanità più empatica e responsabile. Significa trasformare il ricordo dei nostri animali, come quello di Gaia, in un gesto concreto di aiuto. Significa dare voce a chi non può parlare, ma ha tanto da comunicare.
“Salvami II” è un invito a guardare il mondo con occhi diversi, a riconoscere il valore della fragilità e a scegliere, ogni giorno, da che parte stare.
Per Gaia, e per tutti gli amici che continuano a vivere nei nostri ricordi. Buona lettura.

