Si è conclusa con un bilancio di 7 arresti e 32 irregolari segnalati l’operazione “Safe Border Crossing”, l’imponente dispositivo di controllo che per due settimane ha blindato la frontiera di Ventimiglia. Dal 13 al 27 marzo, la Polizia di Stato ha schierato 569 operatori in un’azione coordinata tra valichi stradali, autostradali e ferroviari, estendendo le verifiche fino allo scalo marittimo. Sotto la lente degli inquirenti sono finite quasi duemila persone e oltre trecento veicoli, in un contesto di vigilanza elevata dettato dalle attuali dinamiche internazionali.
L’efficacia della cooperazione transfrontaliera è stata confermata dal lavoro della Squadra Mista italo-francese, protagonista di un arresto chiave per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina presso il valico di Olivetta San Michele. Oltre ai fermi, l’attività ha prodotto 9 riammissioni in Francia, 13 espulsioni e un rimpatrio, delineando un quadro di pressione costante contro i traffici illeciti. L’impiego dei militari di “Strade Sicure” ha ulteriormente rafforzato il presidio di un’area strategica per la sicurezza nazionale, confermando la linea della “tolleranza zero” lungo la fascia confinaria imperiese.


