Dal 27 febbraio le patenti non allineate al sesso assegnato alla nascita sono fuori legge. La norma SB 244 impone restrizioni anche sull’uso dei bagni pubblici e apre la strada a ricorsi privati da mille dollari.
TOPEKA (KANSAS) – Una stretta senza precedenti quella che si sta consumando in queste ore nel cuore degli Stati Uniti. In Kansas, da oggi 27 febbraio, le patenti di guida che riportano un genere diverso da quello assegnato alla nascita sono considerate non valide. La misura, frutto della legge SB 244, sta costringendo centinaia di residenti transgender a consegnare i propri documenti ufficiali e a richiederne di nuovi, pena il rischio di sanzioni per guida con licenza decaduta.
Una legge a “effetto immediato”
Il Dipartimento della Motorizzazione statale ha agito con estrema rapidità, inviando comunicazioni formali agli interessati. A differenza di altre riforme burocratiche, in questo caso non è stato previsto alcun periodo di transizione. Chiunque venga sorpreso alla guida con un documento non aggiornato secondo i nuovi criteri biologici rischia conseguenze legali immediate.
La SB 244 è stata approvata con una procedura d’urgenza che ha saltato i consueti passaggi nelle commissioni parlamentari, segno della volontà della maggioranza repubblicana di rendere operativa la norma nel minor tempo possibile.
Bagni pubblici e “taglie” civili
Il raggio d’azione della nuova normativa non si limita ai documenti d’identità. Il testo stabilisce infatti:
- Divieto nei bagni pubblici: Le persone transgender non possono più utilizzare i servizi igienici negli edifici pubblici in base alla propria identità di genere.
- Azioni legali tra privati: La legge introduce una controversa clausola che permette ai cittadini di intentare azioni legali contro chiunque ritengano in violazione della norma, con la possibilità di richiedere risarcimenti fino a mille dollari.
La governatrice democratica Laura Kelly aveva tentato di fermare il provvedimento apponendo il proprio veto e definendo il testo “redatto male”, ma la maggioranza repubblicana in Congresso ha votato compatta per annullare la decisione della governatrice, rendendo la legge effettiva.
Clima di ansia e incertezza
L’impatto sociale della norma è stato immediato. Abi Boatman, l’unica deputata transgender dello Stato, ha descritto al The Guardian un clima di profonda ansia e confusione. Molti cittadini si trovano improvvisamente privi di un documento valido per le necessità quotidiane, dal guidare al compiere operazioni bancarie.
«Ricevo continue richieste di chiarimento da persone spaventate», ha dichiarato Boatman, auspicando un rapido ricorso ai tribunali per verificare la costituzionalità di una legge che molti attivisti definiscono discriminatoria e contraria ai diritti civili fondamentali.
Un trend nazionale
Il provvedimento del Kansas non è un caso isolato, ma si inserisce in una scia di leggi simili approvate negli ultimi anni in diversi Stati a guida repubblicana, volte a limitare il riconoscimento legale dell’identità di genere. Tuttavia, l’assenza di una fase di adeguamento in Kansas rende questo caso unico per la durezza e l’immediatezza dell’applicazione.
