Studenti rapinati e accoltellati al Ponte Balbis: due arresti e un’espulsione

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di Umberto Zollo

Aggrediti in pieno giorno, accecati con spray al peperoncino, poi colpiti anche con un’arma da taglio e rapinati delle collane in oro. È la dinamica ricostruita dalla Polizia di Stato per l’episodio avvenuto lo scorso 29 novembre nei pressi del Ponte Balbis, in un’area frequentata da studenti.

Secondo quanto riferito dagli investigatori, intorno alle ore 14 due fratelli, studenti universitari a Torino, sarebbero stati avvicinati da un gruppo di giovani. Dopo l’uso dello spray per disorientare le vittime, sarebbe scattata l’aggressione fisica, culminata con ferite da taglio e la sottrazione dei monili.

I due ragazzi sono stati soccorsi immediatamente e trasportati in ospedale. Le lesioni riportate sono state giudicate guaribili in 30 giorni, secondo quanto comunicato dalla Questura.

L’indagine, condotta dalla Squadra Mobile e in particolare dalla Sezione Falchi, ha portato all’identificazione dei presunti responsabili. Per due giovani cittadini egiziani è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Un terzo soggetto, indicato come irregolare sul territorio nazionale, risulta invece espulso coattivamente dall’Italia nei giorni scorsi.

Durante le operazioni la polizia riferisce di aver rinvenuto materiale ritenuto collegato all’episodio: pistole a salve prive del tappo rosso, spray al peperoncino, coltelli e capi d’abbigliamento con tracce ematiche.

Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari: per gli indagati vale la presunzione di non colpevolezza fino a sentenza definitiva. Tuttavia, gli elementi raccolti sono stati valutati dall’autorità giudiziaria come gravi indizi a supporto dei provvedimenti adottati.