Sequestro di oltre 4.600 scatole di farmaci senza autorizzazioni: denunciati quattro passeggeri

di Umberto Zollo

Oltre 4.600 scatole di medicinali prive delle necessarie autorizzazioni sanitarie sono state sequestrate all’aeroporto Sandro Pertini durante un’attività di controllo congiunta condotta da Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) e Guardia di Finanza. L’operazione, riferita a verifiche su passeggeri in arrivo da Paesi extra UE, ha portato al deferimento di quattro persone all’Autorità giudiziaria.

Secondo quanto comunicato, l’intervento è nato dall’analisi dei flussi dei viaggiatori in transito nello scalo torinese. I militari e i funzionari hanno individuato i passeggeri sospettati di trasportare farmaci privi dei requisiti previsti per l’immissione in commercio nell’Unione europea e, in alcuni casi, in quantità ritenute superiori all’ordinario fabbisogno personale o senza prescrizione medica.

I prodotti, riferiscono gli enti, erano occultati nei bagagli da stiva, all’interno di capi d’abbigliamento come calzini e indumenti intimi. Tra i medicinali sequestrati figurano confezioni con principio attivo Sildenafil, oltre a prodotti riconducibili al trattamento di disturbi depressivi, patologie cardiovascolari e ad ambiti legati alla medicina estetica.

Nel corso delle stesse attività, un ulteriore controllo ha riguardato un passeggero in arrivo da Dakar (Senegal), trovato con decine di confezioni di cosmetici contenenti idrochinone in quantità eccedenti i limiti previsti dalla normativa europea. Gli accertamenti successivi, basati anche su riscontri nelle banche dati in uso alle Fiamme gialle, hanno portato a un controllo in un negozio di Torino, dove sono state rinvenute e sequestrate altre confezioni analoghe.

L’operazione, spiegano le autorità, rientra nelle attività mirate a contrastare l’introduzione di prodotti potenzialmente dannosi e non tracciati, con un’attenzione specifica alla tutela della salute pubblica e al rispetto delle regole su importazione e commercializzazione.

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Umberto Zollo