Dalle passerelle di moda ai set delle serie TV di maggior successo, fino al cinema. Viaggio nella carriera dell’attore toscano che ha fatto della presenza scenica e della professionalità il suo marchio di fabbrica.
In un panorama televisivo in continua evoluzione, ci sono volti che diventano rassicuranti per il pubblico, presenze che con la loro solidità garantiscono la riuscita di un personaggio. Gianluca Magni appartiene a questa categoria: un attore che ha saputo declinare il suo innegabile phisique du rôle in una carriera poliedrica, capace di spaziare dal dramma poliziesco alla commedia, fino ai grandi film internazionali d’autore.
Gli esordi e la formazione
Nato in Toscana, Magni ha mosso i primi passi nel mondo dello spettacolo attraverso la moda, dove il suo sguardo intenso e il portamento lo hanno portato a sfilare per i più grandi brand internazionali. Tuttavia, la chiamata della recitazione è arrivata presto. Dopo una solida formazione teatrale, il suo debutto sul piccolo e grande schermo ha rivelato una capacità interpretativa che andava ben oltre la semplice estetica.
Lo abbiamo intervistato in esclusiva per ADN24 per i suoi ultimi lavori cinematografici internazionali
Com’è stato recitare con Mel Gibson, che regista è?
Recitare con Mel Gibson è stata un’esperienza unica nel suo genere. Mel Gibson è, prima di tutto, una persona che unisce umiltà pari alla sua grande fama. È un regista che parla, non fa distinzioni di livelli di importanza. Ascolta, perché sa che da qualsiasi persona si può apprendere qualcosa di nuovo e costruttivo. Ascoltare, più che parlare, e una grande dote che hanno pochi eletti. Poi stare su in set di livello mondiale, per un’attore italiano è motivo di grande arricchimento umano e professionale.
Hai recitato in Inglese qual’è la differenza con i set italiani?
Recitare in inglese è una sfida e un grande motivo di complemento artistico per un attore italiano. Perché recitando in inglese, un attore italiano ha la possibilità di essere visto in tutto il mondo. Mentre con la lingua italiana, per motivi di labiali che non tornano nel doppiaggio con l’inglese, un attore italiano può essere visto nella maggioranza dei casi solo nei paesi latini, dove la nostra lingua, per somiglianza, può essere doppiata.
Quale sarà il tuo prossimo lavoro?
Il mio prossimo lavoro sarà interpretare il ruolo di un “Regista anni 30” nella serie tv GUCCI – LA FINE DEI GIOCHI, serie diretta da Gabriele Muccino. Inoltre farò un ruolo in un film.
