Tonino Pireddu è stato freddato alle spalle sotto casa in Corso Italia. Gli inquirenti scavano nel passato recente della vittima: a dicembre un atto intimidatorio aveva colpito la coppia.
Un colpo secco, esploso nel buio, che ha spezzato il silenzio di Corso Italia e la vita di un giovane operaio. Tonino Pireddu, 38 anni, è caduto sotto i colpi di un killer solitario a pochi metri dal portone di casa, nel cuore di Orani, piccolo centro del nuorese. L’agguato è scattato in pochi istanti: la compagna dell’uomo era appena entrata nell’abitazione, mentre lui si era trattenuto vicino all’auto per recuperare alcuni oggetti. Un attimo di distrazione che si è rivelato fatale.
La dinamica e i soccorsi
Secondo le prime ricostruzioni dei Carabinieri della compagnia di Nuoro, il killer avrebbe agito con la freddezza di un professionista, sparando alle spalle e dileguandosi immediatamente tra i vicoli del centro storico.
All’arrivo dei sanitari del 118, allertati dalle grida della compagna e dei vicini, le condizioni di Pireddu sono apparse subito disperate. Nonostante i tentativi di rianimazione, l’operaio della Siat Installazioni è deceduto sul colpo.
Le piste investigative: l’ombra di un precedente
Il pubblico ministero Riccardo Belfiori ha aperto un fascicolo per omicidio e ha già affidato l’autopsia al medico legale Roberto Demontis. I rilievi tecnico-scientifici saranno fondamentali per stabilire la distanza di sparo e il tipo di arma utilizzata.
Le indagini si stanno concentrando su un episodio inquietante avvenuto solo due mesi fa:
- Dicembre 2025: Un attentato incendiario aveva distrutto le auto sia di Pireddu che della sua compagna.
- Il sospetto: Gli inquirenti ipotizzano che quell’atto intimidatorio fosse il preambolo della sentenza di morte eseguita ieri notte. Si scava nella vita privata e lavorativa dell’uomo per capire chi possa aver covato un tale risentimento.
Orani in lutto: “Non è il momento di festeggiare”
La notizia ha gettato nello sconforto la comunità oranese, composta da meno di 3.000 abitanti, dove la vittima era conosciuta come un lavoratore instancabile. La reazione delle istituzioni è stata immediata.
«A causa del grave lutto che ha colpito la nostra comunità, l’Amministrazione comunale ha deciso di annullare momentaneamente il carnevale oranese, rinviandolo a data da destinarsi», ha dichiarato il sindaco Marco Ziranu.
Il rinvio delle sfilate e degli eventi organizzati con la Pro Loco segna un momento di profonda riflessione per il paese, che si interroga sulla violenza esplosa improvvisamente in una zona centrale e frequentata.
