Si è aperto il secondo giorno della Conferenza di Monaco sulla sicurezza, con al centro i discorsi del Segretario di Stato Usa e del premier britannico Keir Starmer. Tra i temi principali emergono le tensioni tra Stati Uniti ed Europa, sottolineate da Marco Rubio, secondo cui alcuni disaccordi nascono dal desiderio degli Usa di sostenere un’Europa forte e coesa sul piano strategico e militare.
La Conferenza di Monaco 2026 rappresenta uno dei principali forum internazionali sulla sicurezza globale, richiamando leader politici, esperti di difesa e diplomatici da tutto il mondo. In questo contesto, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky incontrerà sia il Segretario di Stato Usa sia il premier britannico per discutere della situazione in Ucraina e del supporto internazionale alla difesa del Paese.
Il dibattito tra i partecipanti si concentra su alleanze militari, sicurezza energetica e gestione delle crisi internazionali, mentre le tensioni tra Stati Uniti ed Europa vengono monitorate con attenzione dai media internazionali. L’obiettivo dichiarato della conferenza resta quello di rafforzare la cooperazione transatlantica e trovare soluzioni condivise alle sfide globali, tra cui il contrasto alle minacce ibride e la prevenzione dei conflitti.
Rubio ha sottolineato che, nonostante i disaccordi, il sostegno americano all’Europa rimane fermo, evidenziando la necessità di un continente europeo unito e capace di assumere un ruolo più incisivo sulla scena internazionale. Le dichiarazioni dei leader presenti saranno al centro delle analisi politiche nei prossimi giorni, mentre le discussioni proseguono tra incontri bilaterali e tavole rotonde tematiche.
