Dalla pattinatrice Ivanie Blondin alla stella dell’hockey Taylor Heise: i “room tour” degli alloggi olimpici diventano virali tra dubbi esistenziali e ricerche su Google. “È per lavarsi i piedi o per le bibite?”.
Gli alloggi del Villaggio Olimpico sono pronti, puliti e rigorosamente dotati di ogni comfort standard italiano. Ma per molti atleti provenienti da Nord America, Asia e Nord Europa, quel sanitario basso posizionato accanto al WC è un oggetto misterioso, una sorta di “reperto archeologico” della domotica moderna che ha scatenato un’ondata di ironia e confusione su TikTok e Instagram.
I dubbi degli atleti: tra lavapiedi e refrigeratori
Il consueto rito del room tour (il video in cui gli atleti mostrano la loro stanza ai follower) si è trasformato per molti in un tutorial di sopravvivenza idraulica.
- Ivanie Blondin (Canada): La pattinatrice di velocità è rimasta letteralmente interdetta davanti al sanitario, chiedendosi se fosse un secondo lavandino dedicato esclusivamente alla pulizia dei piedi dopo gli allenamenti.
- Taylor Heise (USA): La stella dell’hockey su ghiaccio ha inquadrato il bidet con un misto di sospetto e ilarità, dando voce ai dubbi di gran parte della delegazione a stelle e strisce.
- Le teorie più assurde: Sui social, tra i commenti degli atleti, è spuntato di tutto. Qualcuno ha ipotizzato che servisse per pulire l’attrezzatura tecnica (come i pattini o le maschere), mentre altri hanno suggerito un uso più “conviviale”: un perfetto contenitore per tenere le bevande al fresco durante le serate post-gara.
Il “panico” da ricerca su Google
Il fenomeno non ha risparmiato la stampa internazionale. Una giornalista statunitense, sopraffatta dal dubbio, ha pubblicato uno screenshot della sua cronologia di ricerca: “How to use a bidet?” (Come si usa un bidet?). La confusione nasce spesso dal getto d’acqua: molti atleti, abituati ai moderni “washlet” giapponesi integrati nella tavoletta, non comprendono l’utilità di un elemento separato che richiede una tecnica di utilizzo specifica.
Un vanto del “Made in Italy”
Se per gli stranieri è un rompicapo, per gli organizzatori e i tifosi italiani la discussione è diventata motivo di orgoglio nazionale e di scherno bonario.
“Benvenuti in Italia, il Paese della vera igiene!”, commentano migliaia di utenti italiani sotto i video virali, cercando di spiegare ai campioni olimpici che no, non è un secchiello per lo spumante, ma il segreto per sentirsi davvero puliti.
Chissà se, a fine Olimpiade, oltre alle medaglie, gli atleti decideranno di portarsi a casa anche questa “nuova” abitudine tutta italiana. Nel frattempo, il bidet vince la sua personale medaglia d’oro come contenuto più condiviso dei Giochi 2026.
