Le fiamme sono divampate nella notte distruggendo completamente i locali. Ore di lavoro per i Vigili del Fuoco per domare il rogo ed evitare che si propagasse alle abitazioni vicine. Indagini a tutto campo.
Un boato, poi le prime lingue di fuoco che hanno iniziato a lambire le serrande: è iniziato così il dramma che ha colpito il cuore produttivo di Soveria Mannelli. In pochi minuti, il rogo si è alimentato grazie ai materiali infiammabili presenti all’interno dei locali, trasformando l’area in un inferno di calore e fumo denso che ha tenuto sveglia la popolazione per tutta la notte.
L’intervento dei soccorsi
L’allarme è scattato intorno alla mezzanotte, quando alcuni residenti hanno notato il fumo fuoriuscire dai locali commerciali.
- Vigili del Fuoco: Sul posto sono confluite diverse squadre provenienti dal distaccamento di Lamezia Terme e dalla sede centrale di Catanzaro. I pompieri hanno lavorato per oltre cinque ore per circoscrivere l’incendio, operazione resa difficile dall’alta temperatura raggiunta all’interno delle strutture.
- Sicurezza: I Carabinieri della locale stazione hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area e a evacuare, a scopo precauzionale, le famiglie residenti nei piani superiori degli edifici adiacenti, invasi dal fumo acre.
Danni incalcolabili
Al sorgere del sole, lo scenario apparso ai cittadini è stato desolante. Delle tre attività colpite rimane solo lo scheletro annerito:
- Distruzione totale: Merce, scaffalature e attrezzature sono andate completamente distrutte.
- Inagibilità: I solai e le mura portanti dei locali hanno riportato danni strutturali gravissimi; i tecnici comunali e i Vigili del Fuoco stanno valutando la tenuta degli edifici interessati.
- Il bilancio sociale: Fortunatamente non si registrano feriti o intossicati gravi, ma la perdita economica per i titolari e i dipendenti delle attività è totale.
Giallo sulle cause: doloso o accidentale?
Al momento non si esclude alcuna pista. Gli specialisti del Nucleo Investigativo Antincendio (NIA) dei Vigili del Fuoco hanno effettuato i primi rilievi una volta spenti gli ultimi focolai.
- Ipotesi corto circuito: Gli inquirenti stanno valutando se il rogo sia partito da un malfunzionamento elettrico in uno dei tre negozi.
- Pista dolosa: Come da prassi in questi casi, i militari dell’Arma stanno acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona per verificare l’eventuale presenza di persone sospette nei momenti antecedenti alla comparsa delle fiamme.
La comunità di Soveria Mannelli, nota per la sua operosità, si interroga ora sul futuro di queste attività, mentre le istituzioni locali hanno già espresso vicinanza agli imprenditori colpiti da questa tragedia.


