Sequestrate a Ventimiglia 60 mila calze contraffatte

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Quasi 60mila paia di calze sportive contraffatte sono state sequestrate dall’Agenzie delle dogane e dei monopoli (Adm) a Ventimiglia (Imperia) in due magazzini gestiti da soggetti di nazionalità cinese denunciati per i reati di contraffazione e ricettazione. Le attività di controllo, condotte dai funzionari doganali anche mediante accessi amministrativi presso negozi nel territorio imperiese, hanno permesso di ricostruire la filiera commerciale svelando l’esistenza di altri due operatori commerciali che hanno importato e venduto all’ingrosso i calzini contraffatti rinvenuti presso gli esercizi commerciali di Ventimiglia, anche loro sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per i medesimi reati. L’Adm ha effettuato perquisizioni in diverse aziende coinvolte in Lombardia, Lazio e Toscana.

L’attività svolta dai funzionari del Gruppo Operativo Territoriale Antifrode della Liguria, coadiuvati dai colleghi della Direzione Territoriale Lombardia e della Direzione Territoriale Lazio Abruzzo, ha permesso di accertare la condizione di totale irregolarità fiscale nella quale operavano tali soggetti economici, i quali hanno sistematicamente evaso gli obblighi dichiarativi in materia fiscale, sia per quanto attiene alle imposte sui redditi sia per quanto attiene all’Iva.