Terzo Valico e Nodo di Genova, dal 6 al 10 febbraio un weekend di cantieri e rivoluzioni

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Il progetto unico del Terzo Valico/Nodo di Genova entra in una fase cruciale con una serie di interventi infrastrutturali che, tra il 6 e il 10 febbraio, richiederanno modifiche sostanziali alla circolazione ferroviaria tra Liguria e Piemonte. L’operazione principale si concentra in località Barbellotta, nel territorio comunale di Novi Ligure, dove è prevista la demolizione di due cavalcavia esistenti. Un passaggio obbligato per permettere l’avanzamento degli scavi della nuova linea in totale sicurezza. Per mitigare l’impatto sulla viabilità locale, il progetto include la realizzazione di tre nuovi rami di innesto stradale, garantendo così la continuità dei collegamenti per i residenti delle aree interessate. Parallelamente, il cuore del trasporto genovese sarà oggetto di cure profonde: la stazione di Genova Piazza Principe subirà interventi di manutenzione straordinaria. I lavori riguarderanno la sostituzione di un complesso sistema di scambi e apparecchiature del binario sul lato mare, in direzione ponente. Si tratta di un investimento necessario per elevare gli standard di sicurezza e l’affidabilità dell’intera infrastruttura del nodo ferroviario ligure. L’impatto sul servizio sarà inevitabile e richiederà una pianificazione attenta da parte dei viaggiatori. Dalle 20 di venerdì 6 febbraio, la tratta tra Novi Ligure e Arquata Scrivia (linea Genova-Torino) sarà completamente interrotta, con riapertura prevista solo all’alba di martedì 10. Contemporaneamente, a Genova Piazza Principe, i binari dall’11 al 15 resteranno chiusi per l’intero fine settimana. Le ripercussioni interessano l’intera gamma dei servizi. I treni a lunga percorrenza da Torino e Alessandria verranno deviati sull’itinerario alternativo via Tortona/Arquata, con conseguente soppressione della fermata di Novi Ligure per diversi Intercity. Sul fronte regionale, la situazione appare complessa: molti collegamenti tra Genova e il basso Piemonte saranno limitati o sostituiti da servizi bus (specialmente nella tratta Arquata-Novi-Genova). Anche i pendolari delle linee per Busalla, Acqui Terme e della linea costiera dovranno fare i conti con cancellazioni nella tratta urbana tra Sampierdarena e Brignole, oltre a variazioni di orario che prevedono, in alcuni casi, partenze anticipate. Il consiglio per tutti i passeggeri è di consultare i canali digitali di Trenitalia per gli orari aggiornati in tempo reale.