Incendio all’ospedale Sacco: evacuato il padiglione 16. Paura tra i pazienti, ma nessun ferito

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Il rogo è partito dall’Archivio Diagnostica coinvolgendo spogliatoi e ambulatori. Provvidenziale l’intervento dei Vigili del Fuoco: “Evitata la tragedia”.

Una densa colonna di fumo si è levata questa mattina sopra uno dei poli ospedalieri più importanti del capoluogo lombardo. L’incendio, scoppiato per cause ancora in corso di accertamento, si è propagato in pochi minuti all’interno dell’Archivio Diagnostica, estendendosi rapidamente ai locali spogliatoi e ad alcuni ambulatori limitrofi. Al momento del rogo, la struttura era nel pieno dell’attività, con decine di pazienti in attesa di esami e visite.


La dinamica e l’evacuazione

La rapidità con cui il fuoco ha avvolto il materiale cartaceo dell’archivio ha saturato i corridoi di fumo.

  • Personale in azione: Il personale sanitario ha attivato immediatamente i protocolli di sicurezza, guidando i pazienti verso le uscite di emergenza.
  • Nessun ferito: Grazie al coordinamento tempestivo tra i sanitari e i soccorritori, fortunatamente non si registrano feriti o intossicati. Tutte le persone presenti nel padiglione sono state messe in sicurezza nel giro di pochi minuti.

L’intervento dei soccorsi

Sul posto è intervenuto un massiccio contingente di soccorsi. I Vigili del Fuoco sono arrivati con quattro mezzi e circa trenta uomini, che hanno lavorato duramente per circoscrivere le fiamme ed evitare che raggiungessero i reparti di degenza principali.

Oltre ai pompieri, sono giunti in via Grassi anche:

  1. Polizia Locale: per gestire la viabilità e l’accesso dei mezzi di soccorso.
  2. Carabinieri: per avviare i primi rilievi e coordinare le procedure di sicurezza esterne.

Bonifica e indagini

Attualmente la situazione è sotto controllo. I vigili del fuoco stanno completando le operazioni di bonifica e aerazione dei locali per rimuovere i residui della combustione. Resta da chiarire l’origine del rogo: gli inquirenti stanno valutando diverse ipotesi, dal corto circuito elettrico a un possibile surriscaldamento di apparecchiature, ma non si esclude alcuna pista fino al termine dei rilievi tecnici all’interno dell’archivio.

«L’intervento congiunto ha evitato il peggio», commentano fonti della direzione sanitaria. L’area interessata resta al momento inaccessibile per consentire i rilievi balistici e la conta dei danni.


Verso il ripristino

Sebbene l’attività nel padiglione 16 sia stata sospesa, il resto dell’ospedale continua a operare regolarmente. Nelle prossime ore si valuterà l’agibilità degli ambulatori coinvolti per capire quando potranno essere ripresi gli esami diagnostici interrotti dall’emergenza.