Il Milan di Allegri riesce nell’impresa più prevedibile della stagione: non salire nemmeno stavolta sul treno scudetto. Il pareggio strappato all’ultimo respiro contro il Genoa non è un segnale di carattere, ma l’ennesima conferma di una squadra che non ha né ritmo né qualità per stare con le grandi.
La distanza da Inter e Napoli non è un gap: è un’autostrada. E i rossoneri, purtroppo, continuano a percorrerla in bicicletta. La rosa, già modesta, si conferma ben al di sotto delle aspettative, e gli errori nei momenti decisivi — come la follia di Bartesaghi che regala un rigore ai liguri — mostrano una squadra fragile, disattenta e incapace di crescere.
Stanciu sbaglia dagli undici metri e salva la faccia a un Milan che però rimane lontanissimo da qualsiasi ambizione tricolore. Nemmeno l’arrivo di Fullkrug sembra cambiare il copione: poche idee, poca qualità, poca personalità. Anzi, la sensazione è che la situazione stia peggiorando.
I tifosi rossoneri, volenti o nolenti, devono farsene una ragione: questo Milan non lotta per lo scudetto. Non oggi, non domani, e probabilmente non con questa rosa attuale
Il Genoa merita applausi: strappare un punto in una gara così intensa non è mai semplice, e questo pareggio rappresenta un piccolo ma significativo passo lontano dalla zona più pericolosa della classifica. La squadra del tecnico rossoblu Daniele De Rossi, ha mostrato carattere, organizzazione e la capacità di soffrire nei momenti decisivi, qualità fondamentali per chi vuole costruirsi una salvezza solida.
Tabellino – Milan 1‑1 Genoa
⚽ Marcatori
- 28’ Colombo (GEN)
- 90’+2 Leão (MIL)
90’+2 – Gol Leão: colpo di testa su corner, deviazione di Frendrup.
90’+5 – Rigore per il Genoa: fallo di Bartesaghi su Ellertsson.
90’+9 – Stanciu sbaglia il rigore: tiro altissimo, Milan salvato nel finale.


