Hugo Carvajal Barrios, ex capo dell’intelligence di Chávez e Maduro, è l’uomo che ha fornito agli USA le prove definitive sul “Cartel de los Soles”. Dal potere ai vertici di Caracas alla fuga in Europa, fino alla condanna sospesa negli Stati Uniti in cambio della sua testimonianza.
Mentre Nicolás Maduro attende il processo in una cella americana, gli occhi del mondo sono puntati sull’uomo che ha reso possibile tutto questo: Hugo Armando Carvajal Barrios, meglio conosciuto come “El Pollo” (Il Pollo). Non un oppositore qualunque, ma l’ex braccio destro di Hugo Chávez e, per anni, il custode dei segreti più oscuri dell’intelligence venezuelana.
L’Ascesa: L’Ombra del Regime
Per oltre un decennio, Carvajal è stato l’uomo più potente dei servizi segreti militari venezuelani (DGCIM). Fedelissimo di Chávez, ha scalato le gerarchie fino a diventare generale. Il suo ruolo era chiaro: proteggere il regime dall’interno e gestire le relazioni “sensibili”.
Secondo la Dea (l’agenzia antidroga statunitense), sotto la sua gestione è fiorito il “Cartel de los Soles” (il Cartello dei Soli), un’organizzazione composta da alti ufficiali dell’esercito venezuelano dedita al traffico internazionale di cocaina in collaborazione con le FARC colombiane.
2019: Il Grande Tradimento
La svolta arriva nel febbraio 2019. Mentre il Venezuela è scosso dalle proteste e dal riconoscimento internazionale di Juan Guaidó, Carvajal pubblica un video che scuote Caracas: volta le spalle a Maduro, definendolo un dittatore e invitando l’esercito alla ribellione.
Inizia così una fuga rocambolesca che lo porta in Europa, precisamente in Spagna. Da quel momento, “El Pollo” diventa l’uomo più ricercato da due continenti: il Venezuela lo accusa di tradimento, mentre gli Stati Uniti ne chiedono l’estradizione per narcotraffico e terrorismo.
La Strategia Legale: La Verità in Cambio della Libertà
Dopo un lungo braccio di ferro giudiziario a Madrid, Carvajal è stato estradato negli Stati Uniti nel 2023. Di fronte a una possibile condanna all’ergastolo per l’invio di 5,6 tonnellate di cocaina verso gli USA, “El Pollo” ha giocato la sua ultima carta: la collaborazione totale.
- Le Prove: Carvajal ha consegnato migliaia di documenti, registrazioni e tracciati finanziari che collegano direttamente Maduro e il suo entourage al traffico di droga e al finanziamento di gruppi terroristici.
- La Condanna Sospesa: In cambio di queste rivelazioni “di valore inestimabile”, la giustizia statunitense ha concesso a Carvajal una sospensione della pena e l’inserimento nel programma protezione testimoni.
Il “Super Testimone” nel Processo a Maduro
Oggi, Carvajal non è più solo un imputato, ma il pilastro dell’accusa nel processo contro Maduro. La sua profonda conoscenza della struttura militare venezuelana permette agli inquirenti americani di mappare ogni singolo flusso di denaro illecito che è transitato per il Palazzo di Miraflores.
Le sue deposizioni non riguardano solo la droga, ma anche i legami con l’Iran, le milizie Hezbollah e il finanziamento illecito di partiti politici in Europa e America Latina. Per Maduro, l’ex amico “El Pollo” rappresenta ora il peggior incubo: un testimone che conosce non solo dove sono sepolti i segreti, ma anche chi ha tenuto la vanga.
