La terra torna a tremare con violenza nel cuore del Paese. Migliaia di persone si sono riversate nelle strade dopo l’attivazione dell’allerta sismica sui cellulari. La Presidente Sheinbaum ha interrotto la conferenza stampa per coordinare i soccorsi.
CITTÀ DEL MESSICO – Momenti di estremo terrore questa mattina nella capitale messicana. Un violento terremoto di magnitudo 6.5 ha colpito la regione centrale del Messico, facendo oscillare pericolosamente i grattacieli di Città del Messico e spingendo migliaia di residenti ad abbandonare uffici e abitazioni in preda al panico.
L’Allerta e l’Evacuazione
Pochi secondi prima che le onde sismiche raggiungessero la metropoli, il sistema di allerta sismica (SASMEX) ha inviato messaggi prioritari sui telefoni cellulari e attivato le sirene cittadine. Questo ha permesso a gran parte della popolazione di evacuare gli edifici secondo i protocolli di sicurezza.
Le strade del centro e dei quartieri di Roma, Condesa e Juárez sono state rapidamente invase da persone in lacrime e in stato di shock, mentre il traffico si è paralizzato. “Si è sentito fortissimo, i vetri vibravano in modo spaventoso”, riferiscono alcuni testimoni oculari.
La Reazione delle Istituzioni
La Presidente del Messico, Claudia Sheinbaum, stava tenendo la consueta conferenza stampa mattutina al Palazzo Nazionale quando le sirene hanno iniziato a suonare.
“Dobbiamo mantenere la calma e seguire i protocolli,” ha dichiarato la Presidente prima di interrompere bruscamente la diretta e lasciare la sala per dirigersi verso il centro di comando di protezione civile.
Pochi minuti dopo, tramite i canali social ufficiali, la Presidente ha rassicurato la nazione comunicando che sono stati attivati immediatamente i sorvoli della città e i controlli sulla rete elettrica e idrica.
Dati Tecnici dell’Evento
Secondo le prime rilevazioni del Servizio Sismologico Nazionale (SSN):
- Magnitudo: 6.5
- Ora locale: Mattina del 2 Gennaio 2026
- Epicentro: Localizzato nello Stato di Guerrero (zona costiera), storicamente una delle aree più attive sismicamente.
- Profondità: Circa 15 km.
Bilancio e Danni
Al momento non si registrano notizie di crolli totali o vittime accertate, ma la Protezione Civile sta effettuando verifiche strutturali su diversi edifici storici nel centro della capitale e nelle aree più vicine all’epicentro. Sono stati segnalati blackout localizzati e interruzioni temporanee della rete telefonica a causa del sovraccarico delle linee.
Il Messico si trova in una zona ad alta attività sismica, situato sull’intersezione di cinque placche tettoniche, e la memoria dei devastanti terremoti del 1985 e del 2017 mantiene la popolazione in uno stato di costante allerta.
