In un Cagliari-Milan teso e combattuto, i rossoneri vincono 1-0 soffrendo contro una squadra disperata per la salvezza. Gol decisivo di Leao al 50′, ma Allegri gestisce il minimo sforzo: solo 4 tiri in porta contro 1 dei sardi. La vittoria di cortomuso tiene il Milan in scia, ma evidenzia il gap con Inter e Napoli.
La vittoria di cortomuso che salva la domenica rossonera
Il Milan esce vincitore dallo stadio di Cagliari, ma è stata una partita sofferta, quasi da brividi, contro un Cagliari che lotta con le unghie per non retrocedere. Finisce 0-1, con i rossoneri che non dominano mai e si affidano alla vittoria di cortomuso di Massimiliano Allegri, quel genio del minimo sforzo che sa sempre come portare a casa i tre punti. Leao sblocca al 50′ con un lampo (il suo 6° gol stagionale). Eppure, Allegri vince la sua battaglia tattica: difesa solida e “contropiede” letale. È la quarta vittoria di cortomuso in questo campionato per i rossoneri, ma conferma il gap con le big. Leao è il re della serata, con quel gol che vale oro. Ma il Milan soffre. I sardi, mettono i rossoneri sotto torchio nei primi 45′, ma la vittoria di cortomuso arriva
La vittoria premia Allegri, ma serve mercato
Questa vittoria ancora di cortomuso tiene il Milan in lotta scudetto, ma il gap con Inter e Napoli è abissale: con il gelo di gennaio e il calendario infernale (Coppa Italia + Europa), Allegri può preparare con tranquillità, ma urge calciomercato serio. Basta ex gloriosi che non corrono più – via a profili under 28. L’impatto? Rossoneri da podium se rinforzano, altrimenti ennesima stagione anonima.

