Il 2026 della Liguria si è aperto sotto il segno della speranza e della vita. Mentre i rintocchi della mezzanotte risuonavano ancora nelle piazze, alle 00:01 l’Ospedale San Paolo di Savona ha dato il benvenuto a Divine Nosakhare. Con un peso di 3,660 chilogrammi, la piccola non è solo la prima nata della regione, ma si attesta anche tra i primissimi vagiti registrati in tutta Italia nel nuovo anno.
La neonata è figlia di Rita Ilori, di nazionalità nigeriana, che ha affrontato il parto assistita da un’equipe d’eccellenza composta dalla ginecologa Laura Renda e dalle ostetriche Maria Teresa De Francesco e Giorgia Roascio. La notizia ha immediatamente suscitato l’entusiasmo delle massime cariche regionali. Il Presidente Marco Bucci ha voluto porgere i suoi omaggi alla famiglia, definendo la nascita di Divine un “segno concreto di fiducia nel futuro” e un augurio di crescita per l’intera comunità ligure.
Alle parole del Governatore si sono aggiunte quelle dell’assessore alla Sanità, Massimo Nicolò, che ha colto l’occasione per ringraziare pubblicamente il personale del San Paolo. “Un plauso va alla professionalità di medici e ostetriche che, con dedizione e spirito di servizio, hanno garantito assistenza durante la notte di festa”, ha dichiarato Nicolò, estendendo il pensiero a tutti gli operatori sanitari impegnati nei presidi della regione.
Divine diventa così il simbolo di una Liguria che guarda avanti, celebrando una nuova vita che porta con sé un messaggio di serenità e integrazione per l’anno appena iniziato. Alla piccola e alla sua mamma vanno i migliori auguri di salute e felicità da parte di tutto il territorio.


