Tempesta di neve paralizza i voli a New York

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Una violenta tempesta di neve sta colpendo New York, i Grandi Laghi e vaste aree del Nordest degli Stati Uniti, causando pesanti disagi al traffico aereo proprio nei giorni di massimo afflusso legati alle festività natalizie. Il maltempo ha avuto un impatto significativo sulla mobilità, con centinaia di voli cancellati e migliaia di passeggeri rimasti a terra durante il periodo di rientro dopo il Natale, tradizionalmente uno dei più intensi per il settore dei trasporti.

Secondo i dati diffusi da FlightAware, piattaforma che monitora in tempo reale il traffico aereo, nella sola giornata di sabato sono stati cancellati 796 voli a livello nazionale, gran parte dei quali concentrati nel Nordest degli Stati Uniti. Il giorno precedente la situazione era stata ancora più critica, con 1.659 voli cancellati. La tempesta di neve ha colpito mentre milioni di viaggiatori erano in movimento, aggravando una situazione già complessa per aeroporti e compagnie aeree.

Il National Weather Service aveva previsto per New York accumuli fino a 17 centimetri di neve, con nevicate potenzialmente più intense in alcune zone circostanti. Le autorità meteorologiche hanno segnalato condizioni difficili anche nell’area dei Grandi Laghi e lungo la costa orientale, con venti forti e temperature rigide. Nelle prossime ore è atteso un graduale miglioramento, ma i disagi potrebbero protrarsi ancora, soprattutto per il ripristino completo delle operazioni aeroportuali.

Le cancellazioni hanno interessato in particolare i tre principali aeroporti della Grande Mela: John F. Kennedy International, LaGuardia e Newark Liberty International, situato nel vicino New Jersey. Le autorità aeroportuali hanno invitato i passeggeri a controllare lo stato dei voli direttamente con le compagnie aeree prima di recarsi in aeroporto, per evitare lunghe attese e ulteriori disagi. Situazioni simili sono state segnalate anche negli aeroporti di Filadelfia e Baltimora, mentre disservizi legati alla tempesta di neve hanno coinvolto anche Toronto, principale hub economico del Canada.

Le autorità cittadine di New York hanno raccomandato ai residenti di limitare gli spostamenti non necessari e di restare in casa quando possibile, per consentire ai mezzi di emergenza e agli operatori di lavorare in sicurezza. L’ondata di maltempo riporta l’attenzione sulla vulnerabilità dei trasporti aerei durante eventi meteorologici estremi, sempre più frequenti nei mesi invernali, e sull’impatto che queste tempeste possono avere sulla vita quotidiana e sull’economia durante periodi cruciali come le festività natalizie.