di Umberto Zollo
Un ingente quantitativo di materiale pirotecnico illegale è stato sequestrato dai Carabinieri nel Torinese nel corso di un’operazione di controllo legata alle festività natalizie. L’intervento è avvenuto il 19 dicembre, durante la mattinata, a Rosta, nell’ambito delle attività di contrasto al commercio abusivo dei cosiddetti botti natalizi.
A finire sotto la lente dei militari della Stazione dei Carabinieri di Rivoli è stato un commerciante ambulante del posto, un quarantaseienne residente a Rosta, denunciato in stato di libertà. Nel corso degli accertamenti, i militari hanno proceduto a una perquisizione d’iniziativa presso l’abitazione dell’uomo, dove è stata rinvenuta una notevole quantità di materiale esplodente.
All’interno dell’immobile, nella esclusiva disponibilità dell’indagato, sono stati trovati quasi sei chilogrammi di fuochi d’artificio di fabbricazione cinese, detenuti illegalmente. In particolare, il sequestro ha riguardato dodici batterie di tubi “monocolpo”, ciascuna contenente circa mezzo chilogrammo di materiale esplodente, per un totale considerato di elevata pericolosità.
Il materiale pirotecnico è stato posto sotto sequestro probatorio, repertato e successivamente affidato in custodia giudiziale a un’azienda specializzata, restando a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli ulteriori accertamenti del caso. L’operazione si inserisce nel più ampio piano di prevenzione e sicurezza pubblica messo in campo dalle forze dell’ordine in vista delle festività, periodo tradizionalmente caratterizzato da un aumento della circolazione di botti illegali.
Come precisato nel comunicato, il provvedimento è stato adottato nella fase delle indagini preliminari e, pertanto, vale la presunzione di non colpevolezza nei confronti della persona denunciata. Le attività di controllo proseguiranno nei prossimi giorni per ridurre i rischi per l’incolumità pubblica, legati all’uso e alla vendita non autorizzata di materiale esplodente.
