Torna a scorrere il sangue nel napoletano. Un violento agguato ha sconvolto la cittadina di Scisciano, dove un uomo di 48 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato freddato in pieno giorno. L’omicidio, che porta la firma cruenta di un’esecuzione programmata, è avvenuto sotto gli occhi atterriti di eventuali passanti, confermando un clima di rinnovata tensione criminale nell’area nolana.
La dinamica: un’esecuzione in corsa
Secondo la prima ricostruzione effettuata dai militari dell’Arma, la vittima stava percorrendo le strade del comune a bordo del proprio scooter quando è scattata la trappola. Un altro mezzo, con a bordo i sicari, lo avrebbe affiancato in una manovra rapida e letale.
- Il fuoco: Gli aggressori hanno esploso diversi colpi d’arma da fuoco a distanza ravvicinata, non lasciando scampo al 48enne.
- La fuga: Dopo il raid, il commando è riuscito a far perdere le proprie tracce dileguandosi a forte velocità tra le vie della zona.
Le indagini: caccia ai sicari
Sul luogo del delitto sono intervenuti tempestivamente i carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna e della stazione di San Vitaliano. Il nucleo investigativo ha effettuato i rilievi balistici e scientifici necessari per ricostruire la traiettoria dei proiettili e identificare il tipo di arma utilizzata.
Gli investigatori stanno attualmente:
- Analizzando i precedenti della vittima: Per capire in quale contesto criminale possa essere maturato l’omicidio.
- Esaminando le telecamere: Al setaccio i filmati dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati presenti lungo la via dell’agguato e le possibili rotte di fuga dei sicari.
- Ascoltando testimoni: Alla ricerca di elementi utili per identificare il mezzo utilizzato dagli assalitori.
L’agguato si inserisce in un contesto territoriale costantemente monitorato per le dinamiche legate ai clan della zona, e le forze dell’ordine mantengono il massimo riserbo sulle piste seguite per evitare di compromettere l’indagine in corso.
