Savona si sveglia con una notizia straziante: una vita giovanissima, quella di Valentina Squillace, è stata spezzata questa mattina in un tragico incidente stradale in Corso Tardy e Benech. La vittima aveva solo 22 anni ed era iscritta alla facoltà di Giurisprudenza, un futuro luminoso interrotto brutalmente. Secondo le prime ricostruzioni, Valentina è stata investita da un camion mentre attraversava sulle strisce pedonali, all’incrocio tra via Servettaz e via De Amicis. La violenza dell’impatto l’ha trascinata per circa 50 metri, rendendo vano ogni tentativo di soccorso. Valentina era molto nota e amata in città. Ex studentessa del Boselli Alberti, la giovane aveva coltivato fin da piccola la passione per la pallavolo, giocando nel Vbc Savona, società che l’aveva premiata come atleta nel 2016. Il dolore e il cordoglio sono palpabili nel mondo sportivo. Daniela Giaccardi, presidente del Vbc Savona, la ricorda con commozione: “Una ragazza solare, sorridente, veramente una bella persona. Vbc Savona si stringe e abbraccia la famiglia con tanto cuore, è una tragedia”. La tragedia di oggi riapre una ferita dolorosa per Savona. Il drammatico incidente che ha coinvolto Valentina è avvenuto a breve distanza dal luogo in cui, il 10 maggio 2005, perse la vita l’agente della polizia locale Federica Barbiero. La vigilessa 28enne, originaria di Cengio, stava scortando un convoglio militare. La dinamica fu diversa, ma ugualmente fatale: all’altezza di via Petrarca, una Fiat Punto invase la corsia opposta per scansare un’auto in doppia fila, facendo perdere l’equilibrio a Federica che, caduta, finì sotto la ruota di un camion militare. Il destino crudele ha legato due giovani vite, due donne piene di promesse, a uno stesso tratto di strada che, a distanza di anni, torna a essere teatro di incolmabile dolore.
Savona in lutto, è Valentina Squillace la ventiduenne travolta e uccisa da un Tir


