Usa, sparatoria alla Brown University di Providence: due morti e nove feriti

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Una tragica sparatoria ha scosso Brown University, prestigiosa università della Ivy League a Providence, Rhode Island, negli Stati Uniti, sabato pomeriggio durante una sessione di esami finali. Secondo le autorità locali, due studenti sono stati uccisi e nove persone sono rimaste ferite dopo che un uomo armato ha aperto il fuoco all’interno di un edificio del campus. La polizia ha arrestato una persona sospetta nel corso delle indagini sulla vicenda, ha riferito la CNN citando fonti ufficiali. 

I fatti dell’attacco

L’incidente si è verificato nel tardo pomeriggio in un’aula del Barus & Holley Engineering Building, dove studenti stavano sostenendo esami. Secondo quanto riportato, il sospetto avrebbe fatto irruzione armato e cominciato a sparare all’interno della struttura, causando un bilancio drammatico di vittime. 

Le autorità universitarie e di polizia hanno immediatamente disposto il lockdown del campus, invitando studenti e personale a ripararsi all’interno degli edifici finché la situazione non fosse sotto controllo. Successivamente, dopo l’arresto del sospetto, molte delle restrizioni sono state gradualmente revocate.

Vittime e feriti

Le vittime confermate dell’attacco sono due studenti, che sono morti a causa delle ferite da arma da fuoco riportate. Altre nove persone sono state trasportate in ospedale con ferite di vario tipo: alcune in condizioni critiche, altre in condizioni stabili, secondo gli ultimi aggiornamenti. 

Testimoni oculari hanno descritto scene di panico e fuga mentre gli studenti cercavano riparo e si mettevano in salvo durante gli spari.

Arresto del sospetto e indagini

Dopo ore di ricerche e un massiccio spiegamento di forze dell’ordine, un “person of interest” è stato preso in custodia dalle autorità a Providence o nei dintorni, secondo quanto riportato da varie fonti. Anche se definito un sospetto, non sono ancora stati divulgati dettagli ufficiali sulla sua identità o sui possibili motivi dell’attacco. 

Le forze dell’ordine, che comprendono la polizia locale, lo FBI e altri agenti federali, stanno conducendo ulteriori accertamenti e audizioni per chiarire la dinamica dell’aggressione e verificare eventuali complicità o precedenti segni premonitori. 

Reazioni e impatto sulla comunità

La presidente della Brown University, Christina H. Paxson, ha definito l’episodio una tragedia “devastante e indescrivibile” per la comunità universitaria, esprimendo cordoglio per le vittime e sostegno alle famiglie colpite. 

Anche il sindaco di Providence e altri funzionari pubblici hanno rilasciato dichiarazioni di solidarietà, invitando alla calma e alla cooperazione con le forze dell’ordine. 

L’episodio rappresenta l’ennesimo caso di violenza armata nei campus universitari statunitensi, che solleva nuovamente il dibattito sulla sicurezza nelle scuole e sulle politiche di controllo delle armi nel Paese.