La famiglia nel bosco accetta la nuova casa: “Grazie a tutti”

Nathan e Catherine Birmingham-Trevallion, protagonisti del caso della famiglia nel bosco, hanno ricevuto oggi le chiavi del casolare offerto gratuitamente dal ristoratore Armando Carusi di Ortona. La villetta, immersa nella natura, offrirà loro un tetto provvisorio in attesa dei lavori di ristrutturazione della casa di Palmoli, condizione fondamentale per il ricongiungimento familiare.

“Grazie a tutti, abbiamo fiducia nei giudici”, ha dichiarato Nathan, mostrando un bigliettino. Nei prossimi giorni Catherine raggiungerà la nuova abitazione insieme ai tre figli. Il casolare dispone di ampie stanze, cucina, pozzo, bagno a secco e locali per gli animali, secondo quanto spiegato dal proprietario.

I legali della famiglia, Marco Femminella e Danila Solinas, hanno presentato un ricorso per chiarire le criticità igienico-sanitarie del precedente casolare nel bosco e difendere il metodo di unschooling, sottolineando come i bambini abbiano sempre avuto contatti con i coetanei. Il comunicato degli avvocati denuncia anche “strumentalizzazioni speculative” e chiarisce la revoca del mandato all’ex difensore Giovanni Angelucci.

Il giorno della consegna segna una svolta positiva per la famiglia anglo-australiana, con il sostegno pubblico del vicepremier Matteo Salvini e l’avvio di una raccolta firme in Abruzzo da parte della Lega. Contemporaneamente, l’ANM abruzzese si riunirà all’Aquila per manifestare solidarietà ai magistrati del Tribunale dei minori, coinvolti in attacchi social nei confronti della presidente Cecilia Angrisano.