Ai Magazzini del cotone del Porto Antico ha preso il via “Festival Orientamenti” giunto alla 30^ edizione. Ad inaugurare la manifestazione dedicata a tutti gli studenti il presidente della Regione Marco Bucci, la sindaca di Genova Silvia Salis, gli assessori regionali Simona Ferro e Marco Scajola e il segretario generale della Camera di Commercio di Genova Maurizio Caviglia. “È bello vedere tanti giovani. Il Salone Orientamenti oramai dopo tanti anni ha un grandissimo successo -ha detto Bucci-. Perché dà la possibilità ai giovani di poter decidere qual è la loro strada. La Liguria offre moltissimo ai ragazzi di oggi. Tanto è vero che noi ogni anno abbiamo circa tra i 4 e 5.000 posti di lavoro che non sono occupati perché mancano le persone. È chiaro che uno potrebbe anche dire io voglio la possibilità che più si avvicina a me ma questa è un altro discorso. Bisogna puntare a fare quello che uno vuole. Ma nello stesso tempo essere abbastanza svegli e maturi per poter dire vado in stazione e prendo il primo treno che passa dopodiché quando sono sul treno vediamo se magari ne troviamo un altro. Ma aspettare di trovare la situazione perfetta è un consiglio che non do a nessuno perché si perdono molte opportunità”.
“Costruite il vostro futuro e pretendete che la pubblica amministrazione e lo Stato vi diano gli strumenti per farlo e li diano in questo paese-è il messaggio lanciato dalla sindaca Silvia Salis-. Ci siamo impegnati fin dal primo giorno, perché questa è una città con una grande università, ma deve diventare una città universitaria. Mancano tanti posti letto, mancano i servizi per gli studenti. Ho già fatto due incontri con il ministro Bernini e in questo senso sono già venuti a fare due sopralluoghi a Genova e stiamo procedendo per individuare i siti oltre, come sapete già l’ex manicomio di Quarto anche altri siti nella città per il concetto di studentati diffusi. Abbiamo delle idee, le stiamo condividendo con loro e con cassa depositi e prestiti, quindi che credo che questo sia un passaggio importante. Poi ovviamente servono mensa e servizi dedicati”.
Il programma di questa edizione del Festival Orientamenti è particolarmente ricco. Sono previsti circa duecento incontri, oltre centocinquanta espositori che, in più di quattromila metri quadrati di area espositiva, accolgono un’offerta che copre tutti i passaggi chiave dopo la scuola media: dai percorsi della secondaria di secondo grado e dell’Iefp (Istruzione e formazione professionale) alle proposte universitarie, dall’intero sistema ITS (Istituti Tecnici superiori) alle istituzioni Afam offrendo una panoramica completa sul mondo della formazione. Un’attenzione speciale è dedicata anche al lavoro grazie alla presenza di numerose realtà professionali e istituzionali, tra cui Comune di Genova – membro del Comitato Promotore e presente con un proprio stand -, Città Metropolitana di Genova e le Camere di Commercio. La manifestazione, aperta dall’intervento del governatore Bucci, ha visto protagoniste tre figure simbolo che rappresentano i filoni tematici dell’edizione: l’astrofisica Amalia Ercoli Finzi per quanto riguarda il percorso “Stem”, dedicato alle discipline scientifiche e alle sfide della tecnologia; la giornalista Giovanna Botteri ha introdotto “Human”, che mette al centro cultura, comunicazione e scienze sociali; il maestro pasticcere Iginio Massari ha dato voce a “Hands”, la sezione che celebra manualità, tecnica e creatività. Fra i numerosi autorevoli ospiti di questa edizione sono previsti Massimo Recalcati, Alessandro D’Avenia, Stella Nervini, Andrea Lucchetta e il campione paralimpico Francesco Bocciardo. Accanto alle testimonianze dei Dreamers, il calendario propone workshop, tavole rotonde e laboratori promossi da ministeri, enti di ricerca e istituzioni nazionali. Ne nasce un mosaico di stimoli pensato per offrire uno sguardo ampio e aggiornato sul panorama formativo e professionale, valorizzando talenti personali e competenze richieste dal mondo contemporaneo. Le iscrizioni sono già attive sul sito ufficiale. Ragazze e ragazzi, studenti, docenti e genitori possono registrarsi online e costruire un percorso personalizzato scegliendo tra decine di proposte distribuite nelle quattro giornate del festival, compresa l’apertura serale del giovedì. Un appuntamento che, a trent’anni dalla sua nascita, continua a rappresentare un riferimento d’eccellenza per chi guarda al domani con curiosità e desiderio di crescita. “Non sono venuto qua per raccontare ma per ascoltare, perché ascoltare mi fa riflettere. Detto questo, quello che posso dire ai ragazzi è che non devono perdere tempo, perché il tempo è prezioso. Se si applicano avranno un risultato, se vogliono giocare il risultato non ci sarà. C’è poca distanza tra la cucina e la pasticceria: la cucina è quanto basta, la pasticceria quanto serve. Perciò, c’è base scientifica in ogni cosa”. Così Iginio Massari, intervenuto oggi ai Magazzini del Cotone di Genova per la giornata inaugurale di Orientamenti 2025. Maestro pasticcere, protagonista televisivo di successo, Massari ha parlato della sua storia professionale e delle scelte che l’hanno portato ad essere uno dei più rinomati pasticceri del mondo. Massari è il padrino 2025 di ‘Hand’ (il saper fare e l’intelligenza delle mani: un mondo che affonda le sue radici nella tradizione, ma ha le idee proiettate nel futuro)”Poter partecipare a Orientamenti è una cosa magnifica. Il messaggio che voglio dare è questo: tutti trovano la loro occasione nella vita, l’importante è saperla cogliere con coraggio, perché senza coraggio non si costruisce nessun futuro”. Amalia Ercoli Finzi, intervenuta oggi ai Magazzini del Cotone nella giornata inaugurale di Orientamenti. Ingegnera e scienziata, prima donna in Italia a laurearsi in fisica aeronautica, ha condiviso con i ragazzi la sua storia e le sue esperienze. Ercoli Finzi è la madrina 2025 del settore Stem ( la sigla che riunisce scienza, tecnologia, matematica e tutti i saperi scientifici).
“Il messaggio da dare in questo momento ai ragazzi è questo: noi ci siamo per ascoltarvi ed esservi vicini, per trasmettervi quello che abbiamo vissuto noi, se può esservi d’aiuto. Orientamenti è certo uno strumento pratico, perché mostra cosa si può studiare, quale lavoro si può fare, che strada si può prendere, ma il futuro è un qualcosa che si gioca su tanti piani: è importante far capire ai ragazzi cosa vogliono veramente fare e dare loro la possibilità di realizzarsi senza fissarsi su falsi miti come successo, ricchezza e la necessità di mostrarsi sempre forti e vincenti. Bisogna seguire le proprie passioni e i propri talenti, quindi credo che Orientamenti voglia dire trovare il talento che c’è in ognuno dei nostri ragazzi”. Così la giornalista Giovanna Botteri, oggi ai Magazzini del Cotone per la giornata inaugurale di Orientamenti. Giornalista, editorialista e inviata sul campo nei principali eventi storici della contemporaneità, ha parlato con studentesse e studenti delle sue esperienze e di come le hanno insegnato ad avere uno sguardo aperto sul mondo. Botteri è la madrina 2025 del settore ‘Human’ (che rappresenta le competenze umanistiche e artistiche, la linguistica e le scienze sociali, giuridiche e delle relazioni umane)

