Un episodio di cronaca insolito ha coinvolto il mondo del calcio dilettantistico ad Ischia, dove un giovane calciatore di 21 anni è stato denunciato per aver rubato in casa di un dirigente di una squadra avversaria. Il protagonista della vicenda è un giocatore del Lacco Ameno, mentre la vittima è il dirigente dell’Asd Real Forio, squadra di Forio d’Ischia che milita nel campionato di Eccellenza. Il furto è avvenuto nella notte tra venerdì e sabato, quando il dirigente si è svegliato trovando la propria abitazione violata e 2mila euro in contanti sottratti.
Subito è scattata la denuncia ai Carabinieri di Ischia, che hanno avviato le indagini visionando le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nell’abitazione e nelle aree circostanti. Le telecamere hanno immortalato una persona che agiva da sola, indossando una felpa con cappuccio. Il volto, parzialmente coperto, ha comunque permesso ai militari di risalire all’identità del giovane, noto alle forze dell’ordine e frequentatore dei locali di Forio.
Le ricerche del sospettato si sono concluse rapidamente. Il ragazzo è stato fermato nella zona di Chiaia di Forio, nelle vie dello shopping, mentre trasportava una busta piena di vestiti e conservava ancora 1.400 euro nelle tasche. Grazie all’intervento tempestivo dei Carabinieri, il denaro sottratto sarà restituito al dirigente dell’Asd Real Forio, mentre il giovane calciatore dovrà rispondere del furto davanti alla giustizia.
L’episodio ha suscitato scalpore nella comunità sportiva locale, mettendo in luce come vicende personali possano intrecciarsi con il mondo dilettantistico del calcio, dove giovani giocatori spesso convivono con dinamiche complesse tra squadre rivali. Le autorità hanno sottolineato l’importanza di vigilare e di intervenire rapidamente per prevenire simili comportamenti, ricordando che il rispetto delle regole e della legalità deve valere in ogni contesto, anche in ambito sportivo. La vicenda sarà certamente ricordata come un caso emblematico per il calcio isolano e come un monito per la corretta condotta dei giovani atleti.
